martedý, settembre 26, 2017 21:46

Deadly Carnage – Manthe (2014)

Terzo full length per i riminesi Deadly Carnage, che, con il loro Black/Doom Metal sempre in evoluzione, convincono sempre di pi├╣. Manthe ├Ę un esempio di come questi due generi possano trovare un comune filo conduttore nel prediligere una forma pi├╣ introspettiva nell’esporre le emozioni, per incanalare ed arginare quella furia tanto cara al Black che, pur essendo presente, non viene esasperata ma inglobata in un ambito pi├╣ meditativo, diluendosi in quelle melodie oscure ma non minacciose, che trovano ampio spazio nell’album. Manthe non incita alla distruzione, ma invita ad analizzare il proprio animo, a conoscerlo e a capire cosa di negativo pu├▓ renderlo instabile e, a tratti la consapevolezza della propria impotenza nell’affrontare quei mostri senza forma che lo divorano. Un album bello sotto ogni aspetto, ma, conoscendo la storia evolutiva di questa band, sono curiosa di sapere cosa ci proporranno nel loro prossimo lavoro, nella speranza di non dovere attendere ancora 3 anni.

Recensione a cura di : Blackraven

Giudizio complessivo : 8/10

Tracklist

1. Drowned Hope
2. Dome of the Warders
3. Carved in Dust
4. Beneath Forsaken Skies
5. Il Ciclo della Forgia
6. Electric Flood
7. Manthe

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