sabato, novembre 18, 2017 00:45

Dead River Runs Dry – Winter (Demo, 2012)

Prima release, auto-prodotta per questo progetto dell’underground nero australiano.
Demo che, il combo australiano Dead River Runs Dry ha messo in download gratuito sulla piattaforma bandcamp.
Il gruppo si è formato nel 2012 ed è, come dicevo poc’anzi alla sua prima release discografica.
Lo stile musicale proposto è un black metal tirato e corposo.
Le tematiche liriche sono le classiche del genere, anche se le liriche risultano non banali.
Questa la line-up : Dan Nahum – batteria; Byron Struck – chitarra, basso; Brad Gentle – voce.
Mat Taylor invece ha fatto l’engineering del disco.
“ The Weapon Black “ la prima traccia del demo mette subito in luce le qualità del progetto australiano. brano tirato, potente, ma mai cacofonico anche per le numerosissime variazioni stilistico-compositive che sono un l’arma in più del progetto. (assieme alle ottime scream vocals). Il combo australiano Com’è nello stile del progetto australiano, che ci regala l’ennesima traccia intensa e diretta. Costruzione sonora notevole, scream vocals assassine e produzione cristallina che evidenzia ogni singola sfumatura sonora del brano. Siamo di fronte ad un buono inizio che prepara il terreno per il proseguo del lavoro.
“ Paradigm of Barbaric Antiquity “ composizione tiratissima, che in meno di due minuti racconta la parte più estrema e marcescente del combo australiano. Ottime le  numerose variazioni stilistiche utilizzate4 così come particolarmente interessante è l’utilizzo delle scream vocals da parte del vocalist Brad Gentle. La composizione traghetta l’ascoltatore direttamente nel cuore della successiva.
“ Way of the Plunderer  “ il brano parte dopo una trentina di secondi introduttivi che spezzano la tensione creata con la composizione precedente. Traccia particolare. Strutturata in maniera peculiare dal combo australiano con continue variazioni e cambi stilistici che rendono il lavoro tutto ancor più longevo.
“  Dying Gleam of the Sun Eternal “ l’ultima traccia del lotto chiude nel migliore dei modi il lavoro. Ritmo non particolarmente tirato su cui si stagliano le perfette scream vocals di Brad Gentle. Molto buona la costruzione sonora, notevole anche la produzione, che appare cristallina e che fa ben percepire ogni minima sfumatura all’ascoltatore. Durante lo scorrere del brano non mancano numerosi cambi di ritmo e variazioni stilistiche che alimentano bellezza e longevità dell’opera.
Sicuramente un buon lavoro che mostra i numerosi punti di forza del terzetto australiano.
Sperando che qualche etichetta del settore si accorga del talento di questi ragazzi non mi resta che consigliarvi l’ascolto e il supporto del progetto.

Recensione a cura di : Darkthrone85

Giudizio complessivo : 7/10

Tracklist

1. The Weapon Black
2. Paradigm of Barbaric Antiquity
3. Way of the Plunderer
4. Dying Gleam of the Sun Eternal

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