luned, novembre 20, 2017 17:02

Darkthrone – Transilvanian Hunger (1994)

Questo disco del 1994 è un vero capolavoro di puro True Black Metal Norvegese ad opera di uno dei gruppi più importanti del genere, vale a dire, i Darkthrone.
Il disco si apre con la bellissima title-track “Transilvanian Hunger” meglio non si poteva iniziare, atmosfere gelide e cupe, riff potentissimi, ossessivi e claustrofobici. Il drumming di Fenriz e potentissimo così come lo scream di Nocturno Culto (letteralmente assassino). Canzone che per tutti i suoi sei minuti abbondanti non perde mai intensità e che anzi, se ce ne fosse bisogno, ascolto dopo ascolto ritrova nuova linfa vitale. Composizione attualissima nonostante sia ormai stata scritta tanti anni fa. Questo ovviamente fa riflettere (o dovrebbe quantomeno) sull’importanza e sulla competenza artistica della band.
“Over Fjell og Gjennom Torner” è la traccia più corta dell’intero album ma è anche una delle più potenti. Con un cantato sempre più marcio da parte del mitico Nocturno (secondo me nessuno lo eguaglia!) verso la fine della traccia, molto bella e suggestiva la batteria che ha un incedere doom.
“Skald av Satans Sol” ci riporta ai fasti originari di questo splendido album. Canzone tiratissima con uno splendido riff totalmente black metal. Incredibile lo scream di Nocturno veramente sopra tutti, non c’è n’è per nessuno quando il Re parte in screaming. Nella canzone c’è anche il tempo di metterci un’ assolo chitarristico acido e cupo. Quest’ultimo tocco rende la composizione dannatamente malata e geniale.
“Slottet I Det Fjerne” è un brano gelido e potente ed è caratterizzata dal furiosissimo drumming di Fenriz duro e “secco” come pochi altri drummer black. Non vi sono stati molti personaggi, come lui, nel mondo del black metal che sono riusciti a scrivere capolavori assoluti per quanto riguarda i testi (soprattutto) si tratta di liriche sempre impregnate di significati densi e mai banali.
“Graven Takeheimens Saler” in questa composizione sono bellissimi gli intrecci strumentali tra riff chitarristici, basso e drums, davvero un bel muro sonoro. Puro e marcio black metal norvegese!
“I En Hall Med Flesk Og Mjod” parte subito tiratissima con un drumming violentissimo di Fenriz (in questo disco furioso e potente in ogni traccia). Il grande scream di Nocturno non tarda ad arrivare e un altra song che per qualunque gruppo black metal sarebbe “la solita song primitiva” con i Darkthrone diventa capolavoro di black metal primordiale norvegese.
“As Flittermice As Satans Spys” è una song completamente alla Darkthrone : potente, ispirata, violenta, cupa, marcia. Praticamente perfetta come il resto del disco.
“En As I Dype Skogen” composizione letteralmente da urlo, con delle scream vocals di Nocturno Culto da antologia : perfette, marce, violente, dure, dark, tipicamente black. Song questa, l’ottava, che chiude un disco storico del genere. Un album grandioso e realizzato in modo perfetto sia per com’è stato suonato che per com’è stato prodotto (è ovvio che per ottimamente prodotto, non intendo produzioni bombastiche, anche perché non sarebbero certo adatte al black metal, ovviamente come ogni disco che si rispetti dei Darkthrone la produzione è sporchissima, non certo alla Nucler Blast per intenderci, ed è ovviamente giusto che non sia così, come ripeto questa è musica fatta per le poche persone che riescono a comprenderla affondo, gli altri è meglio che si astengano del tutto).
Un disco assolutamente immancabile in ogni collezione di chiunque dica di amare o anche solo di ascoltare il genere di cui i Darkthrone sono dal 1992 (anno di uscita del glorioso A Blaze In The Northern Sky) i veri Re assoluti!

Recensione a cura di: Darkthrone85

Giudizio Complessivo: 10/10

Tracklist

1. Transilvanian Hunger
2. Over Fjell Og Gjennom Torner
3. Skald Av Satans Sol
4. Slottet I Det Fjerne
5. Graven Takeheimens Saler
6. I En Hall Med Flesk Og Mjød
7. As Flittermice As Satans Spys
8. En As I Dype Skogen

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