sabato, ottobre 20, 2018 09:51

Darkened Nocturn Slaughtercult – Necrovision (2013)

A volte mi sono chiesta come sarebbe stata la voce del Diavolo al femminile, e quella di Onielar e una di quelle che più gli si addice. I tedeschi Darkened Nocturnal Salughtercult sono tra i pochi gruppi Black Metal che si avvalgono di una voce al femminile, cosa che se al primo momento desta più che altro curiosità, in seguito conferma una bravura tale che la differenza di sesso scompare per lasciare spazio ad una equiparata forma di esponenziale aggressività e malvagità. Necrovision, la quintessenza del Black Metal più diabolico in circolazione, trascinante e devastante come solo questa forma estrema del genere può esserlo, non un attimo di tregua, solo brevissimi attimi, come la parte finale di Upon My Arrival,o quel breve intermezzo melodico eseguito da una chitarra pulita  in  Necrocosmic Vision, ma per il resto, tutto è esasperatamente oscuro, i suoni sono potenti e pesanti, ma quello che salta all’orecchio più di ogni altra cosa, è la profonda cattiveria contenuta in ogni singolo brano. Non è certo un album indicato a coloro che cercano un Black Metal orpelloso o  ricco di sperimentazione, non è un album post, ma ben radicato nell’ortodossia del genere, quindi, chi è alla ricerca dell’espressione più pura del male, non può perdersi questa chicca.

Recensione a cura di : Blackraven

Giudizio complessivo : 8,5/10

Tracklist

1. Aura
2. Omnis Immundus Spiritus
3. Primordial Sapphirine Driplets
4. In the Hue of Night
5. Coronated Spheres of Adversity
6. Show lyrics6. The Eviscerator
7. Fundaments of Seminal Knowledge
8. Upon My Arrival
9. Necrocosmic Vision

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