lunedž, novembre 20, 2017 05:47

Dark Fury / Evil / Pagan Hellfire – We Know How To Hate (Split, 2012)

L’etichetta brasiliana Hammer of Damnation, in collaborazione con l’etichetta polacca Lower Silesian Stronghold,¬† stampa un 3-way split, fra maestri del black metal mondiale.
Sto parlando di Dark Fury, Pagan Hellfire e Evil, tre progetti storici, che negli anni hanno partorito notevoli capisaldi per il genere estremo.
Ad aprire il disco ci pensa il progetto polacco Dark Fury.
Il progetto si forma nel 1997, Nel 2004 viene rilasciato il primo full-length, lo storico “Vae Victis!”, disco meraviglioso, seguito, nel 2005 dal secondo album “Slavonic Thunder” che rimane un disco convincente ma che non riesce minimamente a emulare i fasti del primo.
Il terzo album √® datato 2007 “Final Solution”; seguito nel 2008 da un altro full-length “Fortress of Eagles”.
Il 2009 √® la volta del quinto album “The Price of Treason”; nel 2010, con il lavoro “Saligia”, il progetto polacco arriva al traguardo del sesto album, seguito nel 2012 da “W.A.R.” settimo full-length del combo.
Questa la formazione : P. – batteria; K. – voce, chitarra, basso; Njord – chitarre (voce nei live)
Il genere proposto √® un classico NSBM, particolarmente politicizzato; come tematiche liriche ricorrenti si va dall’odio, al forte sentimento anticristiano, passando per temi quali la guerra e il nazionalsocialismo.
“ The Finger Of Death “ composizione classica per il combo polacco. NSBM particolarmente tirato  potente. Scream vocals ruvide che declamano una lirica tagliente come il vetriolo. Notevole la costruzione strumentale. Numerose le variazioni stilistico-compositive che alimentano longevità e bellezza nella traccia. Pregevolissimi gli intarsi chitarristici così come la produzione.
Finita la composizione dei polacchi Dark Fury è la volta del secondo progetto.
Gli Evil sono un gruppo storico dell’underground black metal brasiliano.
Il gruppo nasce nell’oramai lontano 1994. Nel corso della lunga carriera discografica hanno rilasciato un numero impressionante di Ep, demo, split e compilation varie; mentre i full-length sono (finora) due.
Mi riferisco all’album “Hate Spirit” del 2001 e all’album “Hammerstorm” del 2009.
Questa la formazione : Warlord – chitarra, voce; Wargun – batteria.
Lo stile musicale proposto dal duo brasiliano è un black metal classico, primitivo e grezzo.
Le tematiche liriche ricorrenti vanno dalla guerra al paganesimo passando per il la filosofia di Nietzsche.
‚Äú Blessing Of Burning Fire ‚Äú superata l’introduzione, parte la composizione vera e propria. Puro black metal targato Evil. Classico incedere, produzione grezza quanto basta, scream vocals assassine. Ottimi gli inserimenti chitarristici, pregevole la sezione ritmica. Una buona traccia che segna il ritorno di uno dei migliori black metal act provenienti dal Brasile.
Finita la composizione del duo brasiliano Evil si procede verso l’ultimo gruppo dello split.
La one-man band del musicista e compositore canadese Incarnatus, ovvero Pagan Hellfire, nasce nel 1995. La discografia del musicista canadese è costellata da dischi imprescindibili per il genere.
Impossibile non citare, all’interno della nutrita discografia, i meravigliosi quattro full-length : “A Voice From Centuries Away” (2000); “In Desolation, In Ruins” (2005); “The Will of Night” (2006); “Solidarity” (2008).
Si tratta di quattro dischi, uno pi√Ļ bello dell’altro, quattro gemme nere assolutamente imprescindibili per ogni amante del genere; black metal impreziosito da una grandissima classe.
Lo stile musicale proposto dal musicista canadese  Incarnatus è un black metal classico
Le tematiche liriche vanno dalla natura alla desolazione; dalla morte alla distruzione.
‚Äú Allegiance And Betrayal ‚Äú composizione di oltre otto minuti che chiude in maniera perfetta questo split. Splendida la struttura sonora, meravigliose le scream vocals. Ba brividi i numerosi inserimenti chitarristici. Tecnicamente superiori le numerose variazioni stilistico-compositive che donano ulteriore bellezza alla traccia senza snaturarne troppo l’essenza nera. Ancora una volta, il musicista canadese, offre all’ascoltatore un black metal tirato, potente, grezzo, suonato con estrema classe e quel pizzico di eleganza in pi√Ļ che fa la differenza.
Lo split termina, dunque, dopo questa splendida traccia targata Pagan Hellfire.
Grandissimo lavoro, diviso fra tre grandi progetti dell’underground nero mondiale.
Attendo al pi√Ļ presto i nuovi lavori in studio per ogni singolo progetto intervenuto nello split.

Recensione a cura di : Darkthrone85

Giudizio complessivo : 8/10

Tracklist

1. Dark Fury – The Finger Of Death
2. Evil – Blessing Of Burning Fire
3. Pagan Hellfire – Allegiance And Betrayal

Comments are closed.