luned, novembre 20, 2017 17:14

Curse – Void Above, Abyss Below (2011)

Il breve album “Void Above, Abyss Below”, terzo full-length degli islandesi Curse, si configura come una release discreta, molto aggressiva e rapida ma senza una vera e propria anima.
Tutte le brevi tracce (ad eccezione di “Hour of the Skull”, sono tutte sotto i quattro minuti) presentano, infatti, un’overdose di vocals in growl del frontman nonché fondatore Eldur, supportati da un’overdose di riffing distorto di chitarra e da una batteria che, nonostante le buone capacità di Theobald, esprime pochissimo al di là del mero accompagnamento.
A danneggiare l’intera produzione è dunque la quasi totale mancanza di originalità: dopo “Desecrating the Divine Trinity”, le successive tracce sembrano poco più che cover rivisitate dello stesso brano, tanto che è difficile trovare qualcosa che le distingua che vada oltre qualche minimo passaggio.
C’è molto da lavorare e da rivedere..

Recensione a cura di: Akaah

Giudizio complessivo: 6,5/10

Tracklist

1.Desecrating the Divine Trinity
2.Void Above, Abyss Below
3.The Mad Sheperd
4.Infernal Visions
5.I’m the Dead Guy
6.Red is the Deepest Black
7.Painting the Devil on the Wall
8.Hour of the Skull
9.Priests of the Underworld

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