sabato, novembre 18, 2017 19:32

Cult Of Fire – Ascetic Meditation Of Death (2013)

Secondo full length per i cechi Cult of Fire, decisamente un’evoluzione positiva con un album dedicato alla dea indù Kali, in cui non si sono evitati i richiami ad una cultura lontana e profondamente mistica, ma, allo stesso tempo, non si sono  abbandonati quelli che sono l’anima vera del Black metal. In questo album la band ha saputo dosare perfettamente le quantità di suoni tipici del genere, inglobandoli in una trama melodica e profondamente oscura, dando vita  ad atmosfere quasi new age, anche se indirizzate ad una meditazione sul fascino della morte in antitesi a quelle più conosciute rivolte all’armonizzazione della vita. Intrigante l’uso del sanscrito, anche se solo per i titoli, che, per quanto a noi profani risulta intraducibile, riesce a stendere  un velo di mistero e di occulto sulle tematiche dell’opera, e volendo, a creare un filo conduttore tra 2 culture così lontane,  in cui il culto della morte e del male  è così radicato nella loro  storia millenaria, da convergere e unirsi in un’unica grande fede. Un album coinvolgente, meditativo, carico di emozioni , in qualsiasi caso, un ottimo esempio di Black Metal.

Recensione a cura di : Blackraven

Giudizio Complessivo : 8/10

Tracklist

1. Sanhara rakta kali
2. Astitva ki cita para
3. Sava sadhana
4. Kali ma
5. Mrtyu h satya hai
6. Mrtyu ka vbhatsa nrtya
7. Khanda maa yoga
8. Divya prema ki jvala se dagdha

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