sabato, novembre 18, 2017 19:37

Cult of Fire – 20:11 (Ep, 2011)

Prima release discografica per questo progetto proveniente dal sottobosco nero della Repubblica Ceca.
Il disco è autoprodotto in maniera completamente indipendente dagli stessi Cult of Fire.
Il progetto si forma nel 2010 e diventa discograficamente attivo l’anno successivo grazie a questo primo Ep.
Questa la formazione : Tomáš Corn – batteria; Infernal Vlad – chitarre, backing vocals; Devilish  – voce.
Tomáš Corn e Infernal Vlad, fra gli altri progetti, dal 2010 fanno parte dei leggendari Maniac Butcher per quanto riguarda i concerti dal vivo; mentre Devilish è il cantante degli storici Dark Storm.
Le tematiche liriche proposte sono le classiche del genere e hanno a che fare praticamente tutte con l’avversione totale al cristianesimo e il supporto del culto satanico.
Per quanto riguarda il genere musicale proposto parliamo di un black metal grezzo, ruvido e tirato come da tradizione Maniac Butcher e Dark Storm pur non copiando nessuno dei gruppi precedentemente citati.
“ Návrat zá?ného zla “ fin dai primi secondi l’ascoltatore viene catapultato negli abissi infernali disegnati caparbiamente dal combo ceco. Splendida la tessitura strumentale seppur non particolarmente innovativa; eccellenti le scream vocals : Fredde, maligne e particolarmente ispirate. Non mancano, durante lo scorrere del brano, numerosi cambi e variazioni stilistico-compositive che impreziosiscono la traccia. Lavoro egregio dietro il drumset per Tomáš Corn; ottimo il riff incessante alla chitarra prodotto da Infernal Vlad; come dicevo prima ineccepibile le scream vocals realizzate in maniera perfetta da  Devilish. Classica traccia che vale da sola l’acquisto del disco.
“ Bytosti z prázdnoty “ uno splendido riff portante apre questo secondo e ultimo episodio del disco. Ancora una volta si tratta di una composizione di puro black metal ultra-veloce e maledettamente nero come la pece. Ottima la struttura ritmica tenuta in piedi dal solo  Tomáš Corn dietro la batteria; autore di una prova grandiosa non solo in questa seconda composizione, ma per tutto il disco. Gli inserimenti chitarristici di   Infernal Vlad  colorano di nero pece l’atmosfera e donano ulteriore linfa vitale alla composizione; Devilish alla voce fa il resto con delle scream vocals ispirate e maligne.
Un ottimo esordio discografico che farà la gioia dei sostenitori del sottobosco nero ceco.
Spero proprio di avere sottomano una nuova release del progetto Cult of Fire molto presto; per ora non mi resta che consigliare questo debutto a tutti gli amanti del black metal classico in stile  Maniac Butcher.

Recensione a cura di : Darkthrone85

Giudizio complessivo : 8/10

Tracklist

1. Návrat zá?ného zla
2. Bytosti z prázdnoty

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