lunedì, novembre 20, 2017 13:29

Cradle Of Filth – Midian (2000)

L’ascesa dei vampiri Inglesi continua senza sosta, travolgendo tutto, dai gusti personali al mercato discografico, ridisegnando uno stile e ridando slancio a tematiche e sonorità che ormai sembravano diventate merce da supermarket.
Hanno avuto la fortuna (e la capacità) di colpire nel segno appassionati di musica in modo trasversale, e infatti questo disco intitolato Midian è stato quello che portò i Cradle Of Filth fuori dai confini del Metal estremo per darli in pasto al grande pubblico mondiale, il tutto senza snaturare il proprio stile ma donandogli un qualcosa di più addomesticato e raffinato.
Quello che subito si nota è la grande cura per i ritornelli, sempre scorrevole e di impatto, per una produzione più pulita e laccata, e per degli arrangiamenti che rasentano il faraonico (con il successivo Damnation And A Day faranno anche di più).
Il Black Metal propriamente detto è praticamente sparito, tranne che per lo screaming di Dani, in questa occasione molto elaborato e studiato, ma questo non toglie che ogni tanto qualche riffs tipicamente nero emerga.
Cthulhu Dawn, Lord Abortion, Amor E Morte, Her Ghost In The Fog sono solo alcune delle canzoni che hanno lasciato il segno nel tempo, favorendo la nascita di tante bands clone che tentarono vanamente di seguire i Cradle Of Filth sulla strada del successo.
Midian rappresenta quello che i COF da sempre rappresentano, un circo gotico imponente negli arrangiamenti, volgare ed affascinante nei contenuti, insomma un esercizio di stile ed estremismo fusi alla perfezione.

Recensione a cura di: BurdeN

Giudizio Complessivo: 8,5/10

Tracklist

1.At The Gates Of Midian
2.Cthulhu Dawn
3.Saffron’s Curse
4.Death Magick For Adepts
5.Lord Abortion
6.Amor E Morte
7.Creatures That Kissed In Cold Mirrors
8.Her Ghost In The Fog
9.Satanic Mantra
10.Tearing The Veil From Grace
11.Tortured Soul Asylum

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