sabato, novembre 18, 2017 19:36

Code – Nouveau Gloaming (2005)

I code sono una sorta di super-gruppo i cui membri militano in gruppi noti come Arcturus,Ulver,Ved Buens Ende,Dødheimsgard,Void,Borknagar e molti altri. Insomma non sono un gruppo di principianti e ,sebbene siano al loro debut album,dimostrano tutta la loro esperienza che hanno le spalle regalando ai posteri un monumento di black metal senza compromessi quale è ‘Nouveau Gloaming’ uscito per la Spikefarm nel 2005.
Un album dai contorni sperimentali e avanguardistici , assorbito di molte influenze che non si fermano solo al black metal,il tutto composto in chiave personale e canonica.
Le qualità peculiari costituenti le note distintive di ‘Nouveau Gloaming’ sono la varietà e la versatilità,in cui ogni musicista che compone i Code,sfoggia la sua tecnica in modo perfetto per portare a termine un album intrigante e particolare.
Si passa dal tipico suond di scuola norvegese di ‘The cotton optic’,al doom metal di ‘Brass dogs’ ,in cui la voce è in rilievo con un alternarsi di voce pulita e screaming ricordando i maestri Opeth; oppure la sofferenza di ‘A Cloud Formed Teardrop Asylum’ che riprende lo stile intrapreso dai Wood of ypress e dagli Anathema con i suoi continui cambi di tempo e il contrasto tra sfuriate di gelido e tagliente black metal e parti arpeggiati dove la malinconia del doom metal si mette in evidenza.
Le atmosfere di ‘Aeon In Cinders’ ricorda nei suoi stacchi i Ved Buens Ende ma possiede anche l’aura malata tipica degli ultimi Gorgoroth. Memorabili i giri di basso di Viper e la cattiveria del cantante Vortex nella track ‘Radium’,attraversato da gelidi riff e da intervalli melodici che non lasciano indifferenti,indubbiamente una delle migliori del disco.
Chiude ‘Ghost Formula’,stupenda ed eterea grazie ai suoi intrecci chitarristici e arpeggi di chitarra pulita,un basso profondo e una celeberrima prova della linea vocale.
In conclusione,’Nouveau Gloaming’ è un album avvincente che non lascia spazio alla noia,sperimenta nuove formule che spaziano verso tutti i lidi musicali,metal e non (da notare in alcuni frangenti  la batteria in piena tecnica jazz-fusion),oscurato inoltre da un atmosfera veramente malsana e gelida.
Un esperienza unica e irripetibile.

Recensione a cura di: Obscurus

Giudizio Complessivo: 9/10

Tracklist

1.The Cotton Optic
2.Brass Dogs
3.An Enigma In Brine
4.A Cloud Formed Teardrop Asylum
5.Aeon In Cinders
6.Tyburn
7.Radium
8.Ghost Formula

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