sabato, novembre 18, 2017 19:37

Church Bizarre – The Liberating Darkness (Ep, 2008)

Release uscita per l’etichetta Hell’s Headbangers e che ritrae il gruppo danese alle prese con tre composizione violente e intricate, tipiche del loro Mondo compositivo nero.
La formazione del gruppo è così composta : JBP – voce; A. Larsen – chitarre; H. Engkjær – chitarre; C. Norgaard – basso; Groth – batteria.
“ Into the Womb of Judgement “ la prima traccia del lotto viene introdotta da 25 secondi di parlato (ripreso da film) per poi esplodere in una furia di autentico black metal. Perfetta la prova vocale di  JBP che si esibisce in un tagliente e profondo scream. Ineccepibile il muro sonoro creato dal resto del gruppo, con le chitarre che si fondono a meraviglia con il muro ritmico composto da batteria e basso. La produzione grezza fa il resto. Superati i primi due minuti la composizione cambia completamente volto, rallenta e i riff chitarristici si fanno maggiormente melodici, grandissimi i giri ritmici del basso che donano immensa profondità al brano. Nel mezzo possiamo ascoltare uno splendido fraseggio chitarristico iper-distorto e realizzato con doverosa perizia tecnica dai bravissimi  A. Larsen e  H. Engkjær. Dopo questa parentesi “melodica” il brano torna a risplendere di pura violenza nera per poi terminare in un elegante quanto indovinato effetto sfumato.
“ The Liberating Darkness “ introdotto da riff chitarristici orientati verso il thrash metal e, dopo  poco, raggiunti da un meraviglioso fraseggio tecnico e distorto all’inverosimile. Dopo pochi secondi la composizione si anima ancora di quella violenza e quei ritmi serrati che abbiamo imparato a conoscere nella traccia precedente. Stupendi gli inserti di chitarra che nel muro sonoro ritmico marcescente e grezzo riescono ad imporre un minimo di melodia. Stupendo lo scream di  JBP (ispirato e personale) riesce ampiamente a convogliare l’attenzione dell’ascoltatore sulle sue taglienti vocals. Nella traccia non mancano cambi di tempo repentini e preponderanti che stravolgono la sezione strumentale del brano. Lo strumento che, nonostante la produzione grezza, rimane sempre in primo piano è la chitarra grazie sia alla sezione ritmica che agli inserimenti solistici. Grandissimo pezzo, molto probabilmente il migliore del lotto.
“ Where the Souls where Sold “ traccia introdotta da ritmiche serrate e da un giro di basso realizzato nel migliore dei modi da  C. Norgaard. Superati i primi secondi la composizione parte e sorprendentemente, non ascoltiamo un brano simile ai precedenti, ma anzi, una struttura ritmica e stilistica molto distante dalle altre tracce dell’Ep. Un cambiamento sonoro che giova alla longevità del disco. Immensi gli inserimenti chitarristici presenti nel brano tra soli tecnici e parti ritmiche.
Il black metal proposto dai Church Bizarre è puro, cruento e violentissimo ma c’è anche un minimo spazio per la melodia e le splendide incursioni chitarristiche presenti nelle tre song dell’ep lo dimostrano ampiamente.
Questo è il penultimo lavoro per il gruppo che dopo la raccolta Sic Luceat Lux (contenente gran parte del materiale realizzato in precedenza) abbandona la scena musicale.
Ottimo ep da ascoltare con estrema attenzione.
Onore ai Church Bizarre un gruppo da riscoprire.

Recensione a cura di: Darkthrone85

Giudizio Complessivo: 8/10

Tracklist

1.Into the Womb of Judgement
2.The Liberating Darkness
3.Where the Souls where Sold

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