sabato, novembre 18, 2017 19:36

Checker Patrol – Metalion in The Park (Demo, 1986)

La storia del Black Metal questa volta ci porta in fondo alle radici del passato, se esistesse la macchina del tempo vi direi di tornare indietro nel tempo, precisamente nell’ano 1986 per scoprire una delle band più sconosciute e underground che meritava senz’altro di essere molto più famosa.
Peccato fosse solo una band di musica demenziale con tematiche satiriche sul diavolo e la (quasi) descrizione completa della vita di un metal head degli anni ‘80 ma parliamo comunque di un gruppo musicalmente deciso e preparato ed una registrazione casareccia degna di essere giudicata “fieramente” sporca per essere underground, e non è tutto qui.
Vi stareste domandando perché questo demo sia degno di nota?
Semplice, per il fatto che i musicisti e il cantante altri non erano che Necrobutcher (Mayhem), Euronymous (Mayhem), Markus “Lulle” Ludwing (Assassin), Michael “Micha” Hoffman (Assassin & Sodom) e Rober Gonnella (Assassin).
Il genere che suonano i Checker Patrol è definito come Thrash Metal ma ha dei tratti che sfociano leggermente sul Pre-Black Metal poiché per pura “coincidenza” sia Euronymous che Necrobutcher finirono negli immensi Mayhem nello stesso anno dell’uscita di questo progetto, lavorando per far nascere il demo “Pure Fucking Armageddon”.
La prima track si chiama “Jagermeister” proprio con il nome dell’alcolico. Il gruppo ha voluto intitolare in questo modo la canzone poiché si sa oltre alla birra lo Jagermeister è l’alcolico per eccellenza e “compagno di sbronza” di tutti i metallari.
Seconda traccia “Barbeque of Hell” un’infernale barbeque descritto da un contorno di giri di basso che ricordano il movimento delle fiamme che bruciano combustibile e poser a volontà.
Traccia numero 3 “Checker Patrol” titolo da cui prende il nome la stessa band, suonato con chitarre che sia lente e bassi pesanti e graffianti.
Traccia numero 4 “Ritze Ratze Rotze” uno scioglilingua semplice a cui hanno voluto espressamente creare un “placido” motivetto.
Traccia numero 5 “Metalion in the Park” una vera e propria canzone dedicata ai metallari di strada, che si ritrovano nei quartieri per divertirsi e passare giornate… Infernali! Tra schiamazzi e urla mentre cadono ubriachi e sono obbligati a sedersi sulle panchine dei parchi, la composizione ha la voce del cantante poco percettibile all’orecchio tanto da non essere comprensibili le parole cantate per la pessima registrazione.
Traccia numero 6 “Fuck Off and Die” un vero sfogo di rabbia espresso in veloci e accattivati riff Thrash Metal che qualche volta risultano rumore assoluto.
E infine la track numero 7 una breve canzoncina, probabilmente cantata da ubriachi, priva di base strumentale, ma merita di essere ascoltata per quanto demenziale.

Recensione a cura di: Rea Silvia Fanuus

Giudizio Complessivo: 7/10

Tracklist

1.Jagermeister
2.Barbeque of Hell
3.Checker Patrol
4.Ritze Ratze Rotze
5.Metalion in the Park
6.Fuck Off and Die
7.Satan Dies in Hell

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