sabato, gennaio 20, 2018 18:59

Cendres de Haine – Bellum Omium Contra Omnes (2010)

Nell’immaginario collettivo, la Svizzera si presenta come un Paese dagli ameni paesaggi: verdi vallate, mucche al pascolo, cime innevate e torrenti dalle acque limpidissime, il luogo perfetto, un piccolo angolo di paradiso. Premesso tutto questo, vi posso garantire che ascoltando questo full length d’esordio dei Cendres De Haine, l’ultima cosa che vi verrà in mente sarà quella di incontrare una sorridente Heidi; si ha la sensazione di vagare senza meta nelle gelide notti helvetiche, il paesaggio ha perso il suo aspetto bucolico mostrando il suo aspetto più malevolo. Non c’è posto per il calore della vita qui, questo è il regno delle entità diaboliche padrone assolute dell’oscurità.
Solo 1000 copie per quest’opera di puro e duro Black Metal, non aspettatevi nulla di innovativo, quelli seguiti qui sono i canoni ortodossi del genere, 7 brani in cui ancora si riesce a ritrovare rabbia, odio e  sana devastazione. Il lungo inizio cadenzato di L’Appel in cui le percussioni sembrano tenere il passo durante la marcia di presenze oscure, i  passi sembrano ovattati dall’oscurità, un’orda di anime dannate chiamate a raccolta per l’imminente, già lo dice il titolo, Massacre, brano possente e devastante, degna colonna sonora  per uno scenario di morte e desolazione, lo scream sembra usato per urlare ordini su questo infernale campo di battaglia dove le anime smarrite e perse nel vento,Vole Dans le Vent, vengono recuperate per essere condotte negli oscuri e profondi anfratti dell’Inferno, le sonorità qui riscontrate sono come un addio al calore e ai colori della vita, gelide  e bellissime note, specialmente quel brevissimo assolo di chitarra che pare sigillare,come una pietra tombale, l’ingresso ad un mondo tanto oscuro quanto spettacolare e dove a prevalere sono i colori dell’oscurità di un eterno Inverno, Tristes Hivers.
Il mondo dell’alleanza oscura, Notre Alliance, di questo fanno parte i membri della band,l’alleanza in cui si ritroveranno coloro che avranno la forza di ribellarsi alle false illusioni; chitarre ronzanti, scream rabbioso, cambi di tempo ed atmosfere oscure ed imponenti, il degno inno dell’Armata delle Tenebre. L’abbaiare dei cani, degna prefazione per questa caccia selvaggia, ultimo e piacevole sforzo per recuperare le anime perse nella notte, Cave Canem, attenti al cane, non potrete sfuggire al loro olfatto perchè l’odore della morte è unico e indimenticabile; brano tragicamente imponente, crudele che ci conduce verso la conclusiva  Slay the Lamb of God, gelida e implacabile come le precedenti, ma ancor più maestosa e cattiva, essendo, forse, la resa dei conti finale, l’Armagheddon di due filosofie antiche e contrapposte in cui solo una uscirà vittoriosa, e su quale vincerà, i Cendres De Hain non hanno dubbi.
Buon inizio per questo gruppo Helvetico, e se è vero che il buongiorno si vede dal mattino, allora….. buongiorno

Recensione a cura di : Blackraven

Giudizio complessivo : 7,5/10

Tracklist

1.L’appel
2.Massacre
3.Vole Dans le Vent
4.Tristes Hivers
5.Notre Alliance
6.Cave Canem
7.Slay the Lambs of God

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