domenica, novembre 19, 2017 21:27

Celestia – Frigidiis Apotheosia : Abstinencia Genesiis (2008)

In Francia il Black Metal, come tutti sanno (o dovrebbero sapere), negli ultimi anni ha vissuto uno sviluppo notevole, e non sono poche le bands di valore che in ambito underground hanno avuto un buon successo.
Ma fra tutti i gruppi ne esiste uno che riesce ad emanare un odore funereo, un immaginario lugubre e mistico, e mi sto riferendo a questi Celestia.
A dire il vero basta soltanto guardare l’artwork di questo secondo disco intitolato Frigidiis Apotheosia : Abstinencia Genesiis, è oscuro e con quella vena malinconica che tra l’altro si rispecchia pienamente nel loro modo di concepire il Black Metal.
La loro arma vincente risiede nella semplicità, nei riffs eterei e allo stesso tempo veloci e ferali, in quelle melodie malinconiche che rimangono impresse subito nella mente, come per Death Of The Lizard Queen (Necro Phaanthasma) e A Regrettable Misinterpretation Of Mournfulness.
C’è molta  “Finlandia” a livello stilistico qui dentro, e non è affatto un difetto.
Se siete amanti di sonorità crude ma al contempo “soffuse” e malinconiche i Celestia fanno al caso vostro.

Recensione a cura di: BurdeN

Giudizio Complessivo: 7,5/10

Tracklist

1.She’s Dead (Valse Funeste de Decomposition)
2.A Plaintive Cry Merely Echo
3.Admirable Eros Abstraction
4.A Regrettable Misinterpretation of Mournfulness
5.Death Of The Lizard Queen (Necro Phaanthasma)
6.Morbid Romance (Arcana VI Revisitae)
7.The Seed Of Negation (Abnegativia Rejections)
8.Frigidiis Apotheosia (Dormant Rests Of Raped Necrosia)

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