lunedž, novembre 20, 2017 13:13

Cathedral – A New Ice Age (Ep, 2011)

Ep rilasciato dall’etichetta Rise Above Records per uno dei gruppi che hanno fatto e continuano a fare la storia del genere Doom Metal, sto parlando ovviamente degli inglesi Cathedral.
Inutile ripercorrere la storia di uno dei massimi esponenti mondiale del genere Doom, tuttavia per quelli fra voi che non conoscessero le gesta di Lee Dorrian e soci eccovi un veloce riassunto.
Il gruppo si forma nel 1989, nel 1990 l’uscita del, magnifico, primo demo (In Memorium) divenuto fin da subito un piccolo oggetto di culto per tutti gli appassionati cultori del genere.
Da l√¨ in avanti un susseguirsi di Ep stratosferici e album a dir poco imprescindibili; l’ultimo in ordine di tempo uscito nel 2011 qualche mese prima di questa nuova uscita, Anniversary, un doppio live album che ripercorre la storia del gruppo in pi√Ļ di vent’anni di attivit√†. Da un lato troviamo l’intero primo album riproposto dal vivo (l’immenso Forest of Equilibrium) e dall’altro il meglio dei Cathedral (sempre rigorosamente live), un must per ogni amante del genere.
Questa la line-up della formazione inglese : Gaz Jennings – chitarre; Lee Dorrian – voce; Brian Dixon – batteria; Scott Carlson – basso.
Lo stile proposto dal combo inglese, negli anni è cambiato ma non è mai stato snaturato, la sua essenza rimane Doom Metal con qualche piccolo ammodernamento Stoner che fa sempre bene.
Le tematiche liriche vanno dall’occultismo alla mitologia.
‚Äú Open Mind Surgery ‚Äú un riff tipicamente doom / stoner apre al meglio l’Ep. Dopo alcuni secondi arriva la voce di Lee Dorrian a completare l’opera assieme a basso e batteria. Perfetto doom metal suonato da maestri inarrivabili del genere. Molto particolare risulta la produzione, con un sound retr√≤ e molto ‚Äúsporco‚ÄĚ che dona all’opera ulteriore valore. Dopo circa due minuti e venti di puro doom metal arriva il primo colpo di scena; la composizione si trasforma di colpo, diviene placida ma resa ancor pi√Ļ sulfurea e occulta dal parlato di Lee Dorrian. Superata questa parentesi la traccia ritorna ai fasti doom metal classici. Splendido il solo chitarristico di Gaz Jennings che impreziosisce ulteriormente la composizione.
‚Äú Sabbadaius Sabbatum ‚Äú a chiudere il tutto, una traccia dall’altissimo valore esoterico, a partire dal titolo, proseguendo con musica e lirica. Meraviglioso l’incedere doom, ottima la prova vocale di Lee Dorian (e non c’erano dubbi, ovviamente). La struttura sonora √® perfetta e la voce di Lee Dorrian fa il resto donando all’ascoltatore la seconda (e ultima) gemma nera della release. Composizione perfetta dall’inizio alla fine, in pura tradizione Cathedral.
Ancora una volta (e non c’era neanche bisogno di dirlo) il gruppo guidato da Lee Dorrian confeziona l’ennesimo capolavoro.
Attendo con ansia la nuova e (purtroppo) ultima pubblicazione che uscirà nel 2012, si conosce già il titolo : The Last Spire.

Recensione a cura di : Darkthrone85

Giudizio complessivo : 8,5/10

Tracklist

1. Open Mind Surgery
2. Sabbadaius Sabbatum

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