domenica, ottobre 22, 2017 09:57

Archive for the ‘Recensioni : Dischi Black Metal Italiani’ Category

<0>>0< - Kaleidoscopic Black Depression (2012)

giovedì, novembre 22nd, 2012

Disco d’esordio per questo progetto nazionale che vide la luce nel 2009 ma che solo ora a distanza di 3 anni, ha deciso di produrre in proprio questo disco, 40 minuti per 6 tracce in totale, in cui vengono evidenziate le varie fasi di un’evoluzione non ancora terminata, ma che ci fa ben capire quale sarà la strada che verrà intrapresa in un prossimo futuro. Se agli esordi si voleva interpretare un ruolo legato al Raw Black Metal, nelle fasi successive si è preferito sviluppare un progetto molto più inerente a quello stile Cyber Progressive tanto caro ai cugini d’oltralpe, mantenendo comunque, uno stile decisamente molto personale, in cui si è preferito espandere e amalgamare le sonorità cibernetiche, ad altre molto più tipicamente Ambient e Atmospheric, cercando di restare fedeli a  quella visione minimalista dell’insieme, sia musicale che vocale, che nel corso degli anni si è mantenuta integra. Non si può ancora esprimere un’opinione ben precisa sull’operato della band, possiamo sicuramente affermare che le potenzialità ci sono tutte e l’idea espressa nell’album è di sicuro valida, ma non siamo ancora giunti alla fine di quell’evoluzione di cui si è parlato in precedenza, quindi, non ci resta che aspettare l’uscita di un futuro lavoro, nel frattempo, penso sia una cosa giusta riporre la fiducia in chi tanto si sta impegnando nella ricerca della propria strada.

Recensione a cura di : Blackraven

Giudizio complessivo : 7/10

Tracklist

1. Nebular Death
2. Black Stellar Depressive
3. Abysmal Travel
4. Fourth Dimension of My Broken Mind
5. Cosmic Overrload
6. Escape From Life on Earth

Abbas Taeter – Oblio (2012)

giovedì, dicembre 13th, 2012


Dopo 4 anni dalla pubblicazione del primo full length, Infernalia, questa one man band nazionale sembra si sia finalmente decisa a pubblicare questo piacevolissimo album di Atmospheric Black Metal, Oblio. Un disco particolare, poiché racchiude al suo interno l’ancestrale conoscenza di riti antichi e di culti oscuri, piacevole, perché, pur avvalendosi di parti veloci e ritmi tipicamente Black,  non lesina quella melodia legata agli antichi madrigali e al mondo oscuro ma quasi fiabesco, che ci permette di intravedere i ricordi degli antichi Sabba, e perché no, le immagini di creature diaboliche  e profondamente perverse e cattive, ascoltate quel breve ma intenso brano senza musica che è La Camera delle Torture, o la parte iniziale di Obedimus. Trovo spiazzante i passaggi dalle parti in cui atmosfere tetre e malefiche, lasciano spazio ad altre in cui una melodia barocca sembra volerci trasportare in mondi così lontani e diversi nel tempo, eppure così vivi nel nostro immaginario presente. Sù tutto questo, lo scream narrativo del piccolo diavolo Mancan, la voce di uno spirito infernale che svela riti e stati d’animo, che tesse lodi e si trasforma nel maestro delle feste in oscuri Baccanali. Un disco sicuramente non noioso, da ascoltare attentamente, realizzato per palati fini e menti aperte e sognatrici, disposte a vagare nella parte più oscura del tempo.

Recensione a cura di : Blackraven

Giudizio complessivo : 8/10

Tracklist

1. Inverno Eterno (Intro)
2. Tetro Lamento
3. Preda
4. Rito dei Fuochi Pagani
5. Dannati dall’Oblio
6. Antico Sentiero
7. Vetusta Abbazia
8. Sanctus in Tenebris
9. Hiemis Sevitia
10. La Notte del Culto
11. La Camera delle Torture
12. Vitriol
13. Obedimus

Abgott – Abgott (2000)

lunedì, ottobre 12th, 2009

L’esordio degli Abgott è un disco che non conosce compromessi, in tutti i sensi.
Si parte da un artwork onestamente squallido per poi ricredersi all’ascolto della loro musica.
Si dice che quello che conta è il contenuto e non il contenitore, ma lasciatevi dire che nel 2008 anche l’occhio vuole la sua parte.
In ogni caso qui gli Abgott assestano il loro primo colpo, con tutti i pregi e i difetti del caso perché da una parte si sente un gruppo con una forte voglia di emergere, ma dall’altra anche qualche pecca dovuta all’inesperienza.
Malgrado tutto canzoni come Disarmonic Requiem e Immortal si lasciano ascoltare con piacere, e fanno intravedere quello che poi gli Abgott svilupperanno nei dischi successivi.
Anche la produzione non è nulla di che, ma tutto sommato va più che bene per quello che otto anni fa la band voleva rappresentare.
La prima edizione del disco uscì in forma autoprodotta, soltanto in seguito grazie alla Whiplash Prod. il pubblico ha avuto la possibilità di reperirlo con maggiore possibilità.
Se siete dei collezionisti fatevi sotto.

Recensione a cura di:  BurdeN

Giudizio Complessivo: 6/10

Tracklist

1.Thy Elder Throne
2.Blizzard
3.Disarmonic Requiem
4.Countess Bathory
5.Immortal
6.No Mortiis
7.Odal Rune
8.Mayhemic
9.Black Armour In Dark Light Bright

Abgott – Artefact Of Madness (2006)

lunedì, ottobre 12th, 2009

Ed ecco a voi questo Artefact Of Madness, ossia in linea cronologica l’ultimo disco degli Abgott, che segue a distanza di qualche anno il potente Fizala.
Ad essere onesto devo dirvi che rispetto al disco precedente si perde qualche colpo, e con questo non voglio dire che sia brutto, semplicemente un poco inferiore alla spontaneità di Fizala.
Però gli ingredienti del loro stile ci sono tutti, e si esprimono a ottimi livelli in canzoni come Church Of Necrophilism, Black Light Scenario e ci aggiungo anche Dimensional Labyrinth.
La particolarità che dona un’atmosfera tutta particolare alla band è il concept che spesso si rifà allo scrittore Lovecraft, un pilastro fondamentale della letteratura Gotica.
Fortuna vuole però che gli Abgott abbiano evitato di buttarsi in tremende scelte stilistiche tipiche di un settore Dark veramente boro e pacchiano.
Ottima anche la produzione, serrata ed efficace. Artefact Of Madness magari risulta maggiormente costruito e meno spontaneo, più ragionato insomma, ma qui il Black Metal è ancora vivo e vegeto.

Recensione a cura di: BurdeN

Giudizio Complessivo: 7/10

Tracklist

1.IV
2.Kronos’ Cosmic Throne
3.Church Of Necrophilism
4.Experiment In Evil
5.Diabolical Surgery
6.9th Gate
7.Black Light Scenario
8.Abyss 666
9.Dimensional Labyrinth
10.Epitaph
11.Thy Infernal Fields
12.Twylight Luciferia