martedž, novembre 21, 2017 10:01

Carved – Dies Irae (2013)

Opera prima per gli spezzini Carved, se non consideriamo un demo del 2009, e se √® vero che il buongiorno si vede dal mattino…allora con Dies Irae si preannuncia un’ottima giornata. Il loro inserimento nel mondo del Melodic Death Metal √® alquanto palese e, per essere il loro primo vero disco, dimostra la capacit√† di essersi costruiti uno spiccato stile personale, capace di aggiungere un mattone nella costruzione della variegata e monolitica fortezza del genere Death. Dies irae √® un disco che gioca sull’abilit√† di intrecciare forme sinfoniche in una trama sonora gi√† di per s√© stessa melodica, e, anche se nei brani si √® cercato di mantenere fede, nel limite del possibile, a quella che viene considerata l’ortodossia del genere, prendiamo ad esempio Enter the Silence, l’unica vera parte estrema √® quella vocale. Quello che far√† storcere un po’ il naso ai puristi del genere, non sar√† tanto la parte melodica, ma la contaminazioni con generi diversi, dal Pagan al Gothic, ma che sono quello che rende cos√¨ esplicitamente unici i Carved, e quello che sicuramente dovranno ammettere, √® che la struttura multiforme dell’album, lo rende piacevole e mai noioso. Un buon inizio insomma, la strada √® stata aperta, adesso non ci resta che attendere, ma sono sicura che questa band difficilmente ci deluder√†.

Recensione a cura di : Blackraven

Giudizio complessivo : 8/10

Tracklist

1. Dies Irae (Praeludium)
2. Echo of My Cinderella (The Final Symphony)
3. Enter the Silence
4. Scripta Manent (Bullshit)
5. The Perfect Storm
6. At the Gates of Ice
7. Ashes of a Scar
8. Black Lily of Chaos
9. A New World (Postludium)

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