marted, novembre 21, 2017 09:48

Byblis – Pavor Nocturnus (Demo, 2006)

I Byblis, sono un side-projects del cantante degli Infernal Angels, (Xes), che in questo progetto, si chiama Hiems, coadiuvato da Mohr al basso e da session, ovvero Alienatio che si occupa nel disco di tutte le parti di chitarra e di synth, la batteria usata è una drum machine.
Ma procediamo nella recensione del demo con l’ascolto track by track..
“ I “ è una bella introduzione realizzata dalla chitarra di Alienatio, molto soft, rilassante, che ci introduce nel migliore dei modi al demo.
“II “ dal suo incedere già capiamo che si tratta di black metal raw di puro stile primi anni ’90. La produzione è marcissima. La voce di Hiems, sembra essere molto diversa rispetto a quando canta negli Infernal Angels, in questo progetto è ancora più tombale. La composizione ha un incedere doom, che man mano si fa più chiaramente black metal,  molto più raw rispetto alla prima parte. Disperata e angosciante la voce di Hiems. Ottimo il lavoro del basso, che però non si riesce sempre ad ascoltare bene, causa la produzione volutamente raw del progetto. Ottimo lo stacco melodico che c’è nel mezzo della song. Anche se dura molto poco e subito dopo riparte la drum machine e a ruota tutto il gruppo con la voce in scream che si staglia su tutto il brano. Straordinaria la parte finale del pezzo. Negli ultimi due minuti le atmosfere si dilatano e si raggiunge un grande pathos creativo.  Gran bel pezzo di black metal primitivo.
“III “  aperta da grezzi e zanzarosi riff di basso e chitarra ossessivi e ripetitivi. Dopo arriva la voce di Hiems che disegna vocalità screaming, uscite dall’oltretomba, tipicamente raw. Particolarmente affascinanti sono in questa traccia i giri di basso di Mohr. Atmosfere ricche di oscurità, malvagità, delirio caotico primordiale e black metal vecchio stampo. Grande pezzo anche questo, che ben delimita la struttura compositiva del progetto.
“IV “ è la outro che conclude il demo. Molto rallentata e meno raw rispetto alle tracce precedenti, grandi giri di basso, bellissima la melodia creata da chitarre e basso che si intrecciano alla grande. Una outro ben costruita che conclude il disco al meglio.
Demo particolarmente consigliato

Recensione a cura di: Darkthrone85

Giudizio Complessivo: 8/10

Tracklist

1.I
2.II
3.III
4.IV

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