martedě, novembre 21, 2017 10:02

Burzum – Fallen (2011)

Se “Belus” ha rappresentato il ritorno sulle scene di Varg dopo una decennale attesa, “Fallen” è un nuovo, pregiato inizio. Volendo sintetizzare l’ultimo anno di carriera del progetto Burzum, questa sarebbe senz’altro la definizione più appropriata. L’ultima produzione della nota one man band norvegese si configura infatti come una perla allo stesso tempo rara e nuova, cresciuta all’ombra dei grandi capolavori che l’hanno preceduta, ma capace di esserne indipendente, accompagnando l’ascoltatore verso lidi nuovi e inesplorati.
L’album, dalla durata leggermente inferiore al precedente, non è una produzione “facile”: sono indubbiamente necessari più ascolti per coglierne appieno il senso e la ricchezza. Il primo elemento che si coglie è, come prevedibile, l’eleganza nell’esecuzione tecnica delle tracce, all’interno delle quali ad uno stampo classico “varghiano” si aggiungono tuttavia nuovi tasselli, che repentinamente incupiscono i brani, infondendo un affascinante senso di smarrimento e inquietudine in chi assiste al vibrante sviluppo di quest’opera. La track più rappresentativa in questo senso è la centrale “Vanvidd”, dove un’atmosfera sognante s’intreccia inaspettatamente con passaggi vocalmente aggressivi e brutali, per chiudersi poi riprendendo il ritmo iniziale. La più eccentrica è invece la strumentale finale “Til Hel og tilbake igjen”, dai toni quasi arabeggianti.
Ancora una volta è inoltre lodevole la scelta di pubblicare ufficialmente in rete i testi tradotti dallo stesso Varg, rendendo gli originali contenuti comprensibili a chiunque senza far perdere ai brani l’energia e la seduzione trasmesse dall’interpretazione in lingua norvegese.
Un’esperienza musicale indescrivibile. Non sono necessarie altre parole.

Recensione a cura di: Akaah

Giudizio complessivo: 10/10

Tracklist

1 Fra Verdenstreet (Dall’albero del mondo)
2 Jeg faller (Io cado)
3 Valen (Caduto)
4 Vanvidd (Pazzia)
5 Enhver til Sitt (A ciascuno il suo)
6 Budstikken (Il bastoncino con il messaggio)
7 Til Hel og tilbake igjen (Ad Hel e di nuovo indietro)

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