mercoledì, novembre 22, 2017 20:01

Bloodwritten – Whore (Ep, 2010)

Ep autoprodotto di quattro tracce, due tracce vere e proprie, una live e un demo strumentale in chiusura.
Il combo polacco alla quinta release ufficiale si sposta sempre maggiormente verso un black metal pesantemente sporcato col thrash degli anni d’oro.
Non cambiano le tematiche, dall’horror, ai temi tanto dei racconti Lovecraftiani, alla magia e non solo.
Questa la formazione del gruppo : Bastard – voce; Thanathos – chitarra; Hypnos – chitarra; Marrath – basso; Matt – batteria.
“ Whore “ la title-track del disco parte subito con il piglio giusto. Dopo una veloce introduzione siamo nel vivo del brano. Ritmi serrati, ottimo drumming, chitarre veloci e buoni giri ritmici di basso. Voce in scream convincente. Inserimenti chitarristici, durante il brano, ben realizzati e che si sviluppano in mini-fraseggi iperdistorti e tipici del thrash metal classico. A ridosso del secondo minuto, dopo l’ennesimo fraseggio chitarristico, il pezzo cambia radicalmente trasformandosi in un mid-tempo accattivante e ben strutturato con una grande base ritmica grazie all’asso basso-batteria. Negli ultimi secondi il brano torna a sporcarsi pesantemente di nero pece in un crescendo ritmico indovinato.
“ Bullet Overdose “ Ancora un riff tipico del thrash metal e un’andatura che ricorda i mostri sacri dell’old school thrash-black. La voce in scream completa bene l’opera. Rispetto al brano precedente troviamo, però, troppa ripetitività compositiva e questo non giova certo alla riuscita finale del pezzo. Qualche cambio di tempo avrebbe donato maggiore longevità all’operato dei polacchi.
“ Taste Insanity (Live) “ Traccia registrata dal vivo con una qualità vicina a quella dei peggiori bootleg. Peccato perché la song poteva apportare maggiore varietà ad un Ep statico (a parte la prima composizione). Registrazione particolarmente raw; si fa particolarmente fatica a distinguere i vari strumenti. La voce risulta prevalentemente soffocata dal marasma generale eretto dal combo polacco. Rammarico.
“ Return to Tortuga Bay  “ Demo strumentale della traccia  Return to Tortuga Bay. Messo in chiusura del disco, come outro. Traccia realizzata con cura ma che non aggiunge nulla di nuovo all’Ep se non una maggiore varietà compositiva (in alcuni punti).
Sono passati due anni dal precedente secondo full-length “Iniquity Intensity Insanity” e bisogna dire subito che lo stile del gruppo è cambiato, si è evoluto e ha corretto diversi aspetti del songwriting.
Tuttavia alcune incertezze rimangono, notevole la prima composizione, la seconda rivedibile, la live e il demo strumentale servono solo da riempitivo.
In generale il disco la sufficienza la strappa ma si poteva fare di più.

Recensione a cura di : Darkthrone85

Giudizio Complessivo : 6/10

Tracklist

1.Whore
2.Bullet Overdose
3.Taste Insanity (Live)
4.Return to Tortuga Bay (Instrumental Demo)

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