sabato, gennaio 20, 2018 18:49

Blodsrit – Supreme Misanthropy (2001)

Quasi sorprendente l’assolo di apertura,che coadiuvato da una batteria seppure in secondo piano,da un ritmo cadenzato al brano,effetto accresciuto dallo scream. Brano tutt’altro noioso, dove a farla da padrone sono voce e soprattutto la chitarra.
A seguire “Crossing Spheres Of Fire”. Qui lo scream comincia fin da subito a dominare la scena. La produzione non è pulita,ma non risalta abbastanza ( effetto Judas iscariot per intenderci) e fa si che tutta la canzone sia solo un mormorio diffuso. Ma probabilmente è un effetto voluto.
“Vid Livets Slut” sembra portarci in una foresta in un tardo pomeriggio ormai volgente alla notte,mentre essa perdura e notiamo con gioia che la batteria acquista maggior potere.
Indescriviblmente ipnotica,”Deciple of Thy Darkened Ways” giunge alle nostre orecchie e non se ne va più, con un riff che non mi stancherò di lodare come al solito ben coadiuvato alla voce.
“The Embrace of a Shadow” è davvero l’abbraccio di un’ombra nordica,e abbiamo modo di apprezzare la voce. Poi sorprendentemente il ritmo accelera.
“I Spår av Jesu Blod” sorge delicatamente e la voce è cupa e profonda per un istante. Poi di nuovo spazio alle chitarre,e di nuovo alla batteria…che da il meglio di sè però in “As Darkness
Prevail”,con un ritmo più accelerato, un inno a un’orda oscura di demoni che cavalcano la notte comandata dai Blodsrit,ovviamente. La più bella del disco.
Un ritmo di marcia e clean vocals solenni conducono “Likbål”,vera sorpresa dell’album, e sorprendente gioco musicale. Poi subentra lo scream, che però è solo un affiancamento.
Tirando le somme: non un album che fa gridare al miracolo, però, considerando anche come scorre veloce, vale la pena di ascoltarlo.

Recensione a cura di: DelemnO

Giudizio complessivo: 7/10

Tracklist

1.I Väntan På Död
2.Crossing Spheres of Fire
3.Vid livets slut
4.Deciple of Thy Darkened Ways
5.The Embrace of a Shadow
6.I Spår av Jesu Blod
7.As Darkness Prevail
8.Likbål

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