sabato, novembre 18, 2017 19:37

Blodhemn – Brenn Alle Bruer (Ep, 2011)

Prima release discografica per questo progetto norvegese.
il monicker Blodhemn si forma nel 2004 fra Bergen e Fedje ed è alla prima, vera, uscita ufficiale.
Si tratta di una one-man band.
Invisu si occupa di tutto, dalla voce passando per tutti gli strumenti e viene aiutato in sede live da questi membri session : Skroemt – chitarra; Hauk – basso; Felix – batteria.
Su disco però, il giovane norvegese, fa tutto autonomamente ed è un grandissimo merito quello di aver partorito un disco come questo come prima release assoluta.
Lo stile musicale è un classico black metal, potente, feroce, crudo e ferale e le liriche intrise di violenza e sentimento antri-cristiano si inseriscono alla grande nella possente impalcatura sonora.
“ Brenn Alle Bruer “ la title-track è una vera e propria dichiarazione di intenti. Fin dai primi secondi, il norvegese Invisu scatena l’inferno con un ritmo serrato e trascinante grazie ad una costruzione strumentale impeccabile. Puro black metal intriso di sana violenza esecutiva. Durante lo scorrere dei minuti non mancano svariati cambi di tempo e ritmo che incrementano la velocità d’esecuzione. Ad alimentare il sentimento d’odio ci pensa il solido scream raggelante di Invisu. Ottimo il finale in sfumato. Veramente difficile fare meglio di così.
“ Ytterst I Livet “ l’urlo di Invisu funge da introduzione per questo secondo brano del lotto. Vera e propria naturale evoluzione della traccia precedente. Traccia dominata dalla costante violenza esecutiva. Splendide le numerose variazioni stilistiche inserite all’interno della traccia che prima fanno rifiatare l’ascoltatore e poi lo puniscono con velocissime ripartenze nere.
“ Ase “ Ennesima composizione dove la violenza esecutiva è padrona assoluta della scena. Violento black metal sparato a folle velocità e riversato nelle orecchie del “povero” ascoltatore di turno. Ancora una volta, però, non mancano variazioni stilistico-compositive che donano longevità all’opera e ne alimentano notevolmente la bellezza.
“ Kaoskult “ il culto del kaos non poteva che essere una traccia particolarmente feroce e potente come una scarica di pugni nello stomaco. Splendido black metal ultra-tirato, suonato con estrema capacità dal giovane musicista norvegese. Ottima la struttura strumentale, sapiente lo scream, perfetta la produzione che esalta ogni singolo strumento. Splendido lo scream che risulta essere personale, ruvido e glaciale. Una delle composizioni migliori dell’intera release.
“ Villmann “ ultima traccia che chiude alla grande il disco. Pura violenza nera sintetizzata in poco più di tre minuti. Ultraviolenza suonata con la solita attitudine in your face dall’artista norvegese. Ottimi i riff chitarristi che si intrecciano con la possente struttura ritmica (basso – batteria). Lo scream (imperioso, tagliente e personale) impreziosisce maggiormente l’opera.
Vi ricordo che questo splendido manifesto di puro black metal è autoprodotto e autofinanziato, nella speranza che prima o poi qualche etichetta si accorga dell’immenso potenziale del progetto nordico.
Lavoro genuinamente puro.
Black metal incontaminato nella migliore tradizione norvegese.

Recensione a cura di : Darkthrone85

Giudizio complessivo : 8/10

Tracklist

1.Brenn Alle Bruer
2.Ytterst I Livet
3.Ase
4.Kaoskult
5.Villmann

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