sabato, novembre 18, 2017 10:08

Blackosphere – New Nightmares From Forgotten Worlds (Demo, 2009)

Secondo demo per i laziali (più precisamente di Aprilia in provincia di Latina) Blackosphere.
Prima di cominciare qualche piccola nota biografica.
I Blackosphere nascono nel Settembre del 2006 ad Aprilia,una piccola città in provincia di Latina.
Nel luglio 2007 registrano il loro primo demo ufficiale “Nightmares Of Forgotten Worlds” al Black Macigno’s Studio con un’attrezzatura essenziale, in presa diretta, che da alle canzoni un sound molto grezzo. Il demo esce ufficialmente due mesi dopo,precisamente il 15 Settembre 2007 a causa di problemi con il mix e l’artwork.
Nel 2008, dopo vari cambi di line-up il combo italiano entra nei Red House Studios di Fabrizio e Cristiano per registrare il secondo demo dal titolo “New Nightmares Of Forgotten Worlds” contenente le precedenti tracce registrate di nuovo, ma stavolta con una qualità maggiore e completamente rivisitate dal gruppo.
Veniamo ora alla recensione vera e propria.
Mentre parte il primo pezzo ” Frozen Dreams ” possiamo subito notare una differenza abissale rispetto al primo demo. La qualità della registrazione e del songwriting è notevolmente migliorata e maturata.
“ Frozen Dreams “ è la prima traccia del demo e apre in maniera notevole il lavoro del combo italiano. Una ottima rullata di Kaesar introduce il brano. Subito a seguire una ritmica di Scar (chitarra ritmica) e Amras (basso e voce) parte il brano. A ridosso del primo minuto arriva anche la parte vocale che il buon Amras esegue in moto perfetto grazie ad uno scream più maturo rispetto al precedente demo. Ottima la variazione di registro vocale utilizzata durante il brano, con un buon uso del pulito, che rende la traccia ancora più epica. Buoni i numerosi cambi di tempo e ritmo che vengono dettati in primis dai riff chitarristici di Scar e Zeros (chitarra solista) e dall’ottimo lavoro di Kaesar  al drumkti. Ottima la ripartenza black metal che possiamo ascoltare negli ultimi minuti del brano dove Kaesar  e la chitarra di Zeros sono assoluti protagonisti. Durante il pezzo è notevole il lavoro ritmico, creato da Amras, con sapienti giri di basso che irrobustiscono il sound del gruppo.
“ Journey Through the Silence “ A introdurre in modo perfetto il brano ci pensano riff di chitarra stoppati di stampo doom e un ottimo lavoro del basso. La batteria fa il suo lavoro per bene senza essere troppo presente. Il grezzo e marcio scream di Amras completa l’opera. Anche in questo pezzo Manuel Palombi (Amras) esegue degli abili cambi di registro vocali. Passando da uno scream acido e freddo ad un possente clean. La composizione si staglia su atmosfere lente, opprimenti e ossessive. Nell’ultimo minuto ottima la performance chitarristica di Zeros che esegue dei buoni fraseggi assieme al potente basso di Amras.
“ Wrath of the Landscape “ Una ritmica ossessiva e molto diretta apre la composizione. Da subito l’intreccio sonoro compositivo è elegante e ammalia l’ascoltatore che in poco tempo si ritrova dentro al pezzo senza accorgersene. La voce in scream di Amras ci fa entrare in un vero e proprio incubo sonoro. Notevole la struttura ritmico-compositiva del pezzo con degli ottimi fraseggi chitarristici ed un lavoro perfetto da parte di Kaesar dietro la batteria. Ottimo il cambio di ritmo a metà composizione creato abilmente da tutto il combo e agevolato dall’eccellente performance ritmica (Amras e Kaesar). Scar e Zeros costruiscono ottimi riff ossessivi e claustrofobici che rendono il pezzo più incisivo.
“ Mind Shadows  “ Riff chitarristici epici introducono la song. Un growl/scream profondissimo di Amras fa partire il brano. Si tratta di un mid-tempo. Ottimi i riff chitarristici che si fondono con i profondi giri di basso e la batteria. Splendidi gli inserimenti melodici da parte delle chitarre che esaltano la malinconia del pezzo. Ottimo il lavoro di Zeros che esegue dei fraseggi chitarristici intrisi di negatività e di mood deprimente verso il finale del brano. Amras, come sempre, si dimostra bravissimo nell’alternare le voci con ottimi cambi. Stavolta passa da un freddo scream ad un potente growl tipico del death metal.
“ Blackosphere “ Canzone che chiude il demo. Ottima l’introduzione che ci fa entrare in perfetta sintonia col combo italico. Il ritmo del brano è decisamente più tirato dei precedenti. Anche se vi sono molti cambi di tempo e ritmo. Molto importante la parte vocale, fatta magistralmente da Amras, che esalta le peculiarità della composizione. Scream basso e gutturale alternato con un incisivo clean. Notevoli gli inserimenti chitarristici di Zeros che condisce il pezzo alla grande con ottimi fraseggi. Nell’ultima parte il brano torna ad essere prettamente black metal con un lavoro perfetto di Kaesar dietro il drumset.
Decisivo passo in avanti da parte del gruppo di Aprilia che riesce a stupire per gli innumerevoli passi in avanti rispetto allo scorso demo.
Per info e per poter acquistare il demo, realizzato in cd-r, potete contattare direttamente il gruppo tramite il loro mypspace , oppure tramite il loro sito ufficiale

Recensione a cura di: Darkthrone85

Giudizio Complessivo: 8/10

Tracklist

1.Frozen Dreams
2.Journey Through the Silence
3.Wrath of the Landscape
4.Mind Shadows
5.Blackosphere

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