domenica, novembre 19, 2017 21:26

Black Pentagram Cult – No Mercy Shown (Demo, 2009)

Prima uscita discografica per il combo statunitense dei Black Pentagram Cult.
Si tratta di una tape limitata a 500 esemplari al mondo con cover stampata in litografia su carta lucida; rilasciata dall’etichetta discografica Thorn Laceration Records.
Le liriche vanno dall’occultismo al satanismo; la musica proposta è un black metal primitivo profondamente sporcato con il thrash metal degli anni d’oro, primi fra tutti i Venom e gli Slayer (soprattutto per gli assoli chitarristici).
Questa la line-up del gruppo americano : Elektrocutioner – voce ; Assassin – chitarra, basso ; Zrir – batteria.
“ Witch of the Flame “ L’introduzione del demo è affidata ad uno strano mix di rumori sinistri, synth e chitarre accennate.
“ Demons and Black Leather “ Un meraviglioso fraseggio di  Assassin ci introduce nel cuore di questa seconda composizione del demo. Dopo pochi secondi siamo dentro al brano, peccato che il drumming di  Zrir venga messo in secondo piano dalla produzione (eccessivamente low-fi) così come lo scream di  Elektrocutioner e basso/chitarra di Assassin. Superato il secondo minuto, dopo una breve pausa entra in scena un fraseggio chitarristico indovinato ma che paga innegabilmente tributo al thrash degli anni d’oro di stampo slayeriano. Perfetta la prova del chitarrista che impreziosisce radicalmente un brano altrimenti privo di spessore tecnico-compositivo.
“ Fullmoon Fistfuck “ Dopo una veloce introduzione ritmica possiamo godere di un fraseggio chitarristico chiuso dalla caoticità e dalla cacofonia della produzione. Peccato. Si sente leggermente meglio lo scream del singer Elektrocutioner ma nel complesso sono molte le cose da rivedere. La batteria e il basso sfiorano la cacofonia più totale mentre gli inserti chitarristici salvano in calcio d’angolo il brano.
“ Heavy Metal is the Law “ ancora una volta una traccia eccessivamente caotica che non dona nulla di nuovo al demo. Anzi, se possibile, questa produzione scarsissima ne accentua negativamente la cacofonia. Buona la performance di Zrir dietro il drumset, peccato per la produzione eccessivamente grezza e malsana che non permette di far godere l’ascoltatore delle progressioni ritmiche del drummer. Ancora una volta ottimo il fraseggio chitarristico di slayeriana memoria.
“ Outro “ la outro riprende il synth dell’intro condito però con i bombardamenti bellici.
“  Raise The Dead “ cover dei Bathory realizzata in maniera interessante dal combo americano. Tuttavia misurarsi con una cover come questa non è facile ed il paragone con il mitico progetto di Quorthon è ingeneroso, ovviamente. La cosa migliore è l’ottimo fraseggio chitarristico realizzato dal sempre ottimo Assassin.
“ Blasphemer “ cover dei mitici thrashers tedeschi Sodom. Una cover che in meno di due minuti è completamente soffocata dalla produzione cacofonica. Occasione sprecata, purtroppo.
Concludendo posso dire che qualcosa di interessante nel demo di sicuro c’è.
Ci sono un po’ troppi cliché ripetuti che non giovano di certo per la longevità del demo ma c’è da dire che la scarsa durata delle tracce e la varietà strumentale (essenziali i fraseggi chitarristici di Assassin) donano all’insieme quel qualcosa in più che altrimenti non avrebbe avuto.
Decisamente da rivedere la produzione, ok il low-fi e le produzioni grezze ma, in alcuni casi si esagera e questo demo ne è la prova lampante.
Peccato soprattutto non poter godere appieno della voce in scream e della batteria.

Recensione a cura di : Darkthrone85

Giudizio Complessivo : 6/10

Tracklist

1.Witch of the Flame (Intro)
2.Demons and Black Leather
3.Fullmoon Fistfuck
4.Heavy Metal is the Law
5.Outro
6.Raise The Dead (Bathory cover)
7.Blasphemer (Sodom cover)

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