luned, novembre 20, 2017 13:19

Black Flame – Winds Of Flagellation (Ep, 2004)

Parlare dei Black Flame è molto facile, sono semplicemente una delle formazioni più importanti e blasonate d’Italia. Hanno macinato capolavori su capolavori. Dischi importantissimi, tirando sempre fuori una grinta e una costanza micidiale, da sempre in tre. Cardinale Italo Martire alla voce, Serpentrax al basso e m:A Fog alla batteria.  Ci propongono in questo introvabile Ep ( (limitato a 200 soli esemplari venduti durante i live-show della band) una graditissima compilazione di materiale inedito, mischiato con ri-masterizzazioni di canzoni provenienti da demo-tape e rarità varie.
“ Burn with me! “ è una composizione nuova, che ci fa capire subito l’impatto di questo meraviglioso Ep. L”inizio è fulminate con le chitarre del grande Cardinale che disegnano riff ottimi, accompagnato dall’ottimo drumming del presentissimo e ultra-potente m:A Fog. Classica traccia 100% Black Flame, con stacchi, cambi di tempo improvvisi, grandissimo uso di riffing, grandissimo utilizzo del basso, non solo per ampliare la sezione ritmica, che da solo dominerebbe benissimo il drummer, ma per dare vera e propria potenza maggiore a tutto il suono. Splendido  l’assolo malatissimo tirato fuori nell’ultimo minuto di song, con delle note strazianti dal grande Cardinale.
“ Wounded Torment ” seconda nuova composizione. Stellare l’intro con invocazione demoniaca, supportata da una chitarra zanzarosa, con l’invocazione in sottofondo, e l’urlo di Cardinale che prende il sopravvento facendo arrivare all’orecchio dell’ascoltatore anche l’incredibile drumming prodotto da m:A Fog, uno dei migliori batteristi dell’intera scena. Questa composizione è strutturata su lidi consoni al doom. Possiamo godere appieno del grande lavoro prodotto dall’asse ritmica batteria – basso. Ottime le linee vocali di Cardinale Italo Martire che in alcuni frangenti smette di andare in scream e va in clean – sussurrato, davvero suggestivo. Altro grande pezzo.
“  From Ashes I’ll reborn “ canzone molto particolare, proveniente dall’omonimo Ep, 7′ uno splendido vinile, insomma, inizia subito a manetta con un urlo del Cardinale Italo che non lascia scampo, e un drumming intensissimo, ma poi cambia subito stile, andando a concentrarsi in un doom che sembra eterno, e invece, eccolo lì, l’urlo bruciante del Cardinale e ancora la batteria a manetta di M : A Fog a completare l’opera, nonché i riff chitarristici pregevoli del solito Cardinale e il basso presente e ben udibile di Serpenthrax con i suoi classici giri potenti e lodevoli. La canzone durante la sua lunga corsa, è una vera e propria cavalcata di puro black metal italico, molto grezza la produzione, ovviamente volutamente grezza, molto più grezza degli abituali Black Flame, il cantato di Cardinale è infatti molto più al vetriolo che mai, impavido e indemoniato urla la sua rabbia. La band è sempre tra le migliori in ambito italiano e non. E anche questo pezzo di storia lo dimostra appieno, altra song stellare.
“  La Stirpe dei Malfattori “ anche questa canzone, in questa veste sembra quasi irriconoscibile, infatti non parliamo della classica veste da album, ma parliamo della versione da Ep, perché questo Ep, se non l’avete ancora capito è più unico che raro, mettendo a disposizione di tutti voi, una serie di composizioni vecchie e nuove particolarmente rare. Straordinaria questa versione della composizione tanto cara a Cardinale e soci. In questa veste completamente raw, grezzissima sotto ogni aspetto, le vocals sono black metal, l’atmosfera che si sente per tutta la composizione permea l’animo dell’ascoltatore di una meravigliosa Fiamma Nera, quella del black metal più originale e vero. Ancora una volta incredibile la bravura di tutti. Cardinale esalta la figura di Lucifero, in un recitato-sussurrato da brividi, e poi compie l’opera con uno scream trascinante e dirompente, così come la batteria (totalmente devastante) e il basso che potenzia il suono in modo perfetto.
“  Essence of War “ traccia rimasterizzata per l’occasione che non perde la sua aura antica,  proprio perché risplende di una luce nera ben visibile, peccato per la produzione,  quasi sotto zero, ok che il black non ha bisogno di produzioni particolarmente elevate, però in questo caso un po’ la song ne rimane danneggiata, comunque è sempre meglio che nella versione demo-tape. Bravissimi tutti, grande lavoro di Cardinale alle chitarre e alle vocals in un perfetto screaming black. Ci sono degli ottimi spunti, anche una parte in cui si può godere di una pausa “melodica” con una straordinaria chitarra acustica a disegnare arpeggi e poi ci sono anche le straordinarie sfuriate in ripartenza di quel mostro della batteria che risponde al nome di  m:A Fog.
“ The Priest,the Whore & The fucking sabbath “ anche questa è una traccia rimasterizzata e i segni sono evidenti, anche se la produzione è un filino migliore rispetto alla precedente, ancora parliamo di un black metal raw, violentissimo con una batteria forsennata all’inverosimile e dei riff chitarristici molto particolari, supportati dal solito grande screaming di Cardinale Italo Martire, sempre perfetto ed efficace, un’altra grande perla nera, piena di stacchi, particolari fraseggi e come sempre marchi di fabbrica dello stile Black Flame.
“ Wandering Hermit “ l’ultima canzone del lotto, è la perfetta fine di un EP strepitoso, con un riff chitarristico ripetuto all’infinito, nel corso della sua seppur breve durata, è comunque una outro molto apprezzabile.
Concludendo siamo di fronte ad un classico prodotto di stampo Black Flame: ovvero un Ep di stampo black metal classico, musicisti formidabili, testi intensi.
Grazie per la splendida musica e per le splendide emozioni che sapete donare attraverso le vostre creazioni.

Recensione a cura di: Darkthrone85

Giudizio Complessivo: 9/10

Tracklist

1.Burn with me!
2.Wounded Torment
3.From Ashes I’ll reborn [from 7″ EP]
4.La Stirpe dei Malfattori [from 7″ EP]
5.Essence of War [remastered]
6.The Priest,the Whore & The fucking sabbath [remastered]
7.Wandering Hermit

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