marted, novembre 21, 2017 09:44

Black Flame – Torment and Glory (2004)

Nulla da dire su una delle band black metal più importanti della scena italica e tra le migliori in assoluto. Inutile perdere tempo presentandoli, passiamo al disco.
“ In Nomine Gloriae “ parte con dei suoni sinistri e funge, almeno nella prima parte ad intro del disco, davvero inquietante e crea quel giusto senso di suspance nell’ascoltatore che non osa immaginarsi un caos che dopo pochi secondi arriverà, con la violenza della batteria forsennatissima ma controllata di M: A Fog, straordinario. I giri ritmici di Serpenthax sono la vera arma ritmica della band. Chiude il cerchi una grande prova di Cardinale Italo Martire, come sempre, diviso fra voce e chitarre. Straordinario il suo scream-growl tecnico e dissonante al temo stesso.
“  Winds Ov Flagellation “ una batteria dannatamente furiosa ci accompagna per tutta la song, black metal raw e brutale, supportato da un’ottima produzione che fa sentire alla perfezione tutti i suoni. Ottimo Serpentrax. Eccelso il lavoro di Italo che allieta l’ascoltatore con il suo strepitoso scream. Bellissimo lo stacco melodico, nel quale M: A Fog, ci delizia da dietro il drumkit suonando l’esoscheletro della batteria e tute le parti a sua disposizione. Poi c’è la ripartenza brutale con la voce sempre più incazzata in scream apocalittico e dei giri di Serpentrax claustrofobici ed ossessivi. Composizione spettacolare.
“ Burn With Me!” straordinari il riff portante e la batteria. Ma soprattutto, straordinario il riff presente nei primi secondi, praticamente “un assolo torturato” che da ancora più malignità e cattiveria alla song. A completare l’amalgama sonora un lavoro incredibile dietro al drumset di m : a Fog. Il suo immenso lavoro dona alla traccia ancora più potenza coadiuvato dall’eccezionale lavoro di Serpentrax, sempre perfetto, e il solito Cardinale alla voce. A metà song, grandissimo assolo malato e visionario come pochi, ottimi giri, ottimi accordi e ottima sequenza di note suonate. Ancora una volta magistrali. Performance globale incredibile. Sopra tutti m:a Fog autore di una prova nettamente superiore.
“ From Ashes I’ll Reborn “ incedibile la batteria, ancora una volta ci troviamo di fronte ad una vera macchina da guerra. Una violenza distruttiva senza precedenti, se non avete mai ascoltato M: A Fog, e soprattutto questa song non avete la benché minima idea di cotanto splendore artistico e tecnico. Allucinante la sua performance. Da annichilire qualsiasi batterista black, non c’è nulla da fare. Incredibile anche la performance vocale e chitarristica di Cardinale Italo Martire, poi per dare ancora più potenza ritmica, il basso è sempre presente e certe volte in maniera potentissima (com’è giusto che sia, certe band black omettono quasi il basso, ma così facendo perdono molto della loro potenza di suono, ottima scelta, invece, quella dei Black Flame, che da sempre valorizzano adeguatamente questo strumento). Canzone incredibile, spaccaossa allo stato puro, ottimi anche i momenti più calmi che danno maggior respiro ad una song totalmente devastante, ottime anche le variazioni di registro vocale del singer. Una delle migliori canzoni del lotto se non la migliore.
“ Orgiastic Funeral “ inizio assolutamente incredibile con una chitarra che disegna melodie horrorifiche, ma morbide, il tutto dura pochissimi secondi, poi parte l’incredibile lavoro di M: A Fog con la sua forsennata potenza che da la giusta dimensione a tutta la song, lo scream di Cardinale Italo è qualcosa di magnifico per malvagità, ottimo anche Serpentrax, come sempre, perno centrale del suono della band con i suoi giri di basso compatti e potenti. Verso i 4 minuti, incredibile il lavoro chitarristico del Cardinale con dei riff secchi, freddi, che portano la song verso lidi più “melodici” ma anche più “malvagi”. Magnifica canzone! Dopo la ripartenza c’è di nuovo spazio per il black metal più potente e violento, supportato alla grande da un cantato in italiano dove il Cardinale esplode in un ispiratissimo scream.
“ Wounded Torment  “ introdotta da avvenimenti “liturgici”, arriva la song, con uno scream sempre perfettamente inerente alla song. Incredibile il drumming, forsennato (quanto basta) e tecnico. Strepitoso il basso. Altra perla nera.
“ O:B:F “ introdotta da riff molto minimali, quasi “staccati” ma che creano grande effetto di pathos nell’ascoltatore, ottimo anche il sussurrato usato a tratti da Cardinale Italo che contribuisce a creare suspance. Traccia che funge da interludio.
“ …. The Other Face Ov Hell “ dopo qualche secondo arriva la song. Strutturata da subito con un incessante riffing di Cardinale e Serpentrax, oltre che la grandissima prova dietro la batteria del solito M: A Fog, sempre perfetto. Ottimo tutto, il suono, il lavoro del drummer, la furia distruttiva dei riff e dei giri di basso. Grandi anche gli stacchi, che si fanno talvolta più melodici, altre solo cambi di tempo ma comunque apprezzabili. Eccezionale e sopra tutti, ancora una volta, la prova dietro il drumkit di m:A Fog.
“ My World… My Purgatory “ Purtroppo, non ce ne siamo neanche resi conto, ma siamo giunti alla fine del disco con questa preziosa bonus track. Brano furioso creato dai Black Flame che in quest’ultima perla danno il tutto per tutto. m:A Fog alla batteria disegna tempi disumani, per tutti, anche per gli altri illustri colleghi. Incredibili gli stacchi e i rallentamenti sonori. Straordinari Serpentrax e Cardinale Italo Martire.
Disco superlativo.

Recensione a cura di: Darkthrone85

Giudizio Complessivo: 9/10

Tracklist

1.In Nomine Gloriae
2.Winds Ov Flagellation
3.Burn With Me!
4.From Ashes I’ll Reborn
5.Orgiastic Funeral
6.Wounded Torment
7.O:B:F
8…. The Other Face Ov Hell
9.My World… My Purgatory (bonus track)

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