martedì, dicembre 12, 2017 18:12

Black Flame – Intervista – Septem 2011

Sono orgoglioso di avere fra le pagine virtuali di Darkthrone85.org una delle realtà migliori del nostro panorama musicale.
Parlo ovviamente dei piemontesi Black Flame, in uscita con il loro nuovo Septem, recensito in anteprima su queste pagine; ho avuto l’onore di poter parlare con il batterista M:A Fog.

1) Prima di tutto, benvenuto sulle pagine virtuali di Darkthrone85.org. Volevo partire subito con una domanda riguardante l’artwork ed il concept che c’è dietro, parlaci del significato del disco e della copertina.

Ave. La copertina non è che la rappresentazione grafica dell’intero concept alla base dell’album. Tutto l’album è incentrato sul numero sette ed il suo significato occulto ed esoterico, che si può brevemente riassumere come in una ricerca costante del raggiungimento di uno status divino da parte dell’essere umano. Ovviamente il tutto è impregnato di una nera sensazione di morte, visto che alla base di ogni nostro album ed in generale di ogni nostra composizione l’attenzione quasi morbosa per la morte è sempre stata netta e pulsante.
L’artwork è stato realizzato da Niklas Sundin, conosciuto come chitarrista degli svedesi Dark Tranquillity ma soprattutto un grafico apprezzato e molto abile. Il teschio in copertina rappresenta la morte mentre i sette serpenti raffigurano il numero sette ed il triangolo sullo sfondo il numero tre : ovvero i componenti dei Black Flame.
Dopo Imperivm, che era una trionfante marcia funebre, questo nuovo Septem è quanto di più oscuro abbiamo mai prodotto : personalmente lo colloco a cavallo fra The Third Revelation e Conquering Purity, ci sono molte similitudini stilistiche tra questi album. Ma Septem vive di una forza propria, che deriva dalle esperienze passate in questi anni insieme… Senza dubbio è il nostro album più maturo ed intenso, nessuno rimarrà deluso.

2) L’album è di una potenza inaudita, io conosco tutta la vostra discografia, fin dal primo demo, ma mai avevo sentito tanta oscurità e violenza in un vostro album.
Secondo me questa è la sua vera forza, sei d’accordo? Se possibile raccontaci qualche aneddoto accaduto nei giorni di registrazioni o in fase compositiva.

Onestamente ci sono pochi aneddoti a riguardo : siamo stati molto concentrati sulla realizzazione di questo album ed abbiamo provato una soddisfazione enorme nel creare questi nuovi brani. Dopo un album come Imperivm, che ci aveva letteralmente spremuti a livello mentale e fisico, abbiamo capito che l’unico modo per continuare ad evolvere il nostro stile era quello di non calcolare troppi i brani. Per questo abbiamo dovuto attendere un po’ di tempo per evitare di creare pezzi che fossero troppo simili ad Imperivm secondo le nostre sensazioni. Direi che la scelta è stata giusta visto che il risultato, lo puoi sentire, è ottimo.

3) Ritornando al discorso esoterico, la vostra formazione ha sempre usato diversi temi horrorifici ed esoterici (certe volte celati, altre volte meno) all’interno di ogni album, stavolta il riferimento esoterico è ancor più pregnante, come mai avete optato per questa scelta? (secondo me vincente)

Temi horrorifici ne abbiamo usati pochi, diciamo che forse abbiamo sempre creato un immaginario abbastanza violento. Noi suoniamo Black Occult Death Metal, l’esoterismo e l’occultismo sono alla base per una band che intraprende un discorso simile al nostro. Senza un messaggio simile non potrebbe esistere questa band.

4) In poche parole, secondo te, cosa differenzia Septem dai precedenti lavori?

Mentre gli altri album avevano diversi mood al loro intero, con Septem siamo riusciti a creare un vero e proprio monolite di morte.

5) Avete alle spalle una carriera di oltre dodici anni di attività fra dischi, demo e concerti live nella penisola, a quando una testimonianza su dvd o un album dal vivo?

Quando ci saranno le giuste condizioni : sono un amante dei dischi live, ma a patto che non siano ritoccati e lavorati in studio. Se mai ci sarà un album dei Black Flame dal vivo, dovrà essere realizzato in condizioni tali da poter rendere ciò che siamo in grado di fare sul palco.

6) Fra le pagine di Darkthrone85.org abbiamo ospitato il vostro nuovo (e primo) videoclip. Avete intenzione di realizzarne altri?

Non è una priorità onestamente, ma non escludiamo nulla a riguardo.

7) Qual’è il vostro rapporto con la scena black metal italiana ed internazionale? Quali sono i gruppi che ritenete più interessanti attualmente?

Il nostro è un rapporto / non rapporto nel senso che non ci sentiamo parte di nessuna scena in particolare. Noi siamo i Black Flame prima di tutto. Gruppi interessanti ce ne sono tantissimi, ma onestamente non mi piacciono gli elenchi.

8) Nel disco ci sono collaborazioni con il nucleo industrial nostrano Satanismo Calibro 9, vuoi  raccontarci qualcosa a proposito di questa collaborazione?

Questa collaborazione è l’ultimo tassello che ci ha permesso di poter raggiungere un risultato così soddisfacente. Satanismo Calibro 9 è una band, o meglio una entità, in grado di creare delle sonorità agghiaccianti e pregne di significato. La collaborazione è avvenuta in maniera molto naturale : ci conosciamo musicalmente da anni ed era da tempo che discutevamo sulla possibilità di collaborare. Siamo rimasti talmente soddisfatti dal risultato che Satanismo Calibro 9 eseguirà dal vivo tutte le parti presenti sull’album.

9) Per le persone che non conoscono ancora la B.M.I.A. (Black Metal Invitta Armata) ti va di parlarne un po’ nel dettaglio?

Ritengo che tutto sia stato detto, soprattutto molto è stato frainteso. Consiglio a tutti gli interessati di visitare il sito ufficiale in cui è possibile scaricare un file in formato PDF con il manifesto dell’Invitta. Questo non per pigrizia, ma semplicemente non intendo essere frainteso a riguardo.

10) Qual’è  il vostro rapporto con la morte ed in generale con le dottrine magico-esoteriche quali ad esempio la via di mano sinistra?

Come ho detto in precedenza, tutte le tematiche da te citate sono per noi fonte di interesse personale ed ispirazione. Fin dai primi giorni di questa band abbiamo voluto seguire la via tracciata dai maestri del genere, per storia e per coerenza. Secondo la nostra opinione non esistono altre chiavi liriche valide per questo genere musicale : esiste solo la devozione alla morte e alle sfere occulte.

11) Concludendo l’intervista ti ringrazio ancora per aver partecipato a questo speciale, grazie mille per la disponibilità. Lascio a te le ultime parole, concludi come ritieni più opportuno.

Per tutti gli interessati consiglio di visitare il nostro sito internet da esso si può accedere a tutte le altre piattaforme multimediali come Facebook, Youtube e Myspace. Ma siccome questi network sono grondanti pubblicità e cambiano dal giorno alla notte, specifico di passare sempre prima dal nostro sito.

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