lunedž, novembre 20, 2017 16:53

Birth Ritual – Witching Metal (Demo, 2009)

Il progetto Birth Ritual è autore di un black metal particolarmente sporcato col thrash.
Del gruppo non si sa molto, neanche l’hanno di formazione. Sappiamo per√≤ con certezza che il combo √® formato da Koyama (voce e chitarre) e Taihiro (batteria) e che il bassista-session che ha partecipato al demo √® tale Kouji Uekita.
La tape è stata registrata fra il 2007 e il 2009 ed è il primo lavoro pubblicato dal gruppo nipponico.
‚Äú Witching Metal ‚Äú la title-track parte a cannone grazie ad un drumming trascinante e un riffing chitarristico fortemente debitore del black metal old-style alla Venom. I vocalizzi non sono propriamente indovinati per il genere proposto. Un po’ troppo effettati e poco originali. Per di pi√Ļ non si tratta di scream vocals (che avrebbero fatto la differenze, soprattutto se ben eseguite) ma di clean vocals leggermente distorte. Questa pecca, purtroppo, fa abbassare il livello generale del demo. Se da un lato troviamo delle vocals imperfette dall’altro lo stesso Koyama alla chitarra esegue degli splendidi fraseggi, molto melodici, che donano una qualit√† maggiore al brano e bilanciano il deficit vocale. Splendidi i dialoghi fra chitarra e basso. La batteria invece risulta votata solo alla mera ritmica. Brano discreto con stralci di notevole qualit√† strumentale.
‚Äú Holocaust ‚Äú nei primi secondi del brano troviamo un semplice synth apocalittico che introduce il brano traghettandoci dentro al caos sonoro primordiale che si scatener√† di li a poco. Purtroppo anche in questo caso la pecca vocale c’√® tutta; un po’ meno la batteria che stavolta varia e non funge solo da mera sezione ritmica. Chitarra e basso dialogano bene ma stavolta non c’√® fraseggio ne virtuosismo tecnico e la fine della canzone sembra sconclusionata.
‚Äú The Dark ‚Äú Un buon riff portate apre il brano. La voce √® pi√Ļ convincente che nelle precedenti tracce. La semplicit√† strumentale √® disarmante ma efficace. Il brano rimane sostanzialmente uguale a se stesso per oltre un minuto e mezzo, poi finalmente, come un fulmine a ciel sereno arriva uno splendido fraseggio chitarristico centrale melodico che mette in luce la qualit√† strumentale di Koyama.
Witching Metal √® una tape autoprodotta contenente tre brani che in meno di otto minuti catalizzano l’attenzione dell’ascoltatore.
Ottimi certi spunti, buone alcune idee ma ci sono parecchie cose da rivedere prima fra tutte la voce che non è particolarmente adatta al tipo di black metal proposto dal combo nipponico (old-school).
Demo sufficiente che convince a metà; vedremo se con le prossime uscite sapranno levigare i vari difetti stilistico-compositivi.

Recensione a cura di : Darkthrone85

Giudizio Complessivo : 6/10

Tracklist

1.Witching Metal
2.Holocaust
3.The Dark

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