martedž, gennaio 23, 2018 15:21

Bilskirnir – Hyperborea (Ep, 2005)

Ottimo progetto dell’Underground tedesco, molto prolifico nel produrre split e mini ma decisamente poco incline al full-lenght, dai loro esordi nel 1997 al 2005 ne hanno prodotti solo tre,vengono osannati dai loro estimatori per le tematiche trattate, rientrano infatti nel controverso mondo del NSBM, ma, a parte gli schieramenti ideologici e politici, propongono uno stile¬† che musicalmente √® veramente difficile non apprezzare.
Anche nella loro imponenza i Bilskirnir li riconosci subito poich√© su tutto prevale la componente folk-melodica, nonostante il loro sia un Black Metal grezzo e graffiante, con uno screaming urlato dietro ad un megafono, riesci a comprendere quanto sia grande l’amore per le proprie radici. Lo percepisci dal momento che dietro il ronzare delle chitarre e gli stupendi intermezzi acustici ritrovi sempre¬† quella classica melodia folkeggiante.
Non sono molte le tracce presenti su questo EP, solo 3, ma bastano per rendersi conto che con questo progetto si va sempre a colpo sicuro.
Come non rimanere abbagliati da As Snow Covered The Hyperborean Soil e dalla sua cadenza lenta e maestosamente imponente; per non parlare della conclusiva Autumn Fires, incredibilmente Old Style.
Non penso vi sia altro da aggiungere, solo consigliare di mettere da parte, almeno momentaneamente, tutti i pregiudizi iniziali e ascoltare, non solo questo disco, ma anche tutte le produzioni precedenti di questa band (anzi, per essere precisi, one-man band) perché le emozioni  elargite sono molteplici e degne di essere provate (politica a parte se non condividete).

Recensione a cura di: Blackraven

Giudizio Complessivo: 8/10

Tracklist

1.As Snow Covered The Hyperborean Soil
2.Nordic White Desert
3.Autumn Fires

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