martedž, novembre 21, 2017 09:50

Bilskirnir \ Hunok – Allied By Heathen Blood (Split, 2007)

Split realizzato in 7 pollici, limitato a 500 copie.
Con i due nomi che stanno in cima a questa recensione già si dovrebbe capire lo spessore della musica proposta.
Ma se i due nomi non vi dicono nulla o non riescono ad evocarvi nulla, sappiate che dietro al progetto ungherese  Hunok ci sono Gábor Zselencz  (voce e tutti gli strumenti) e Winterheart (batteria).
Mentre dietro allo storico moniker Bilskirnir c’√® il tedesco Widar.
‚Äú Wir Rufen Deine W√∂lfe ‚Äú apre in maniera a dir poco perfetta questo splendido split. Un’autentico urlo di guerra preceduto da uno straordinario riff portante eseguito in maniera impeccabile con la chitarra elettrica. Preziosa la produzione (decisamente raw). Eccelse le doti vocali e strumentali di Widar ma questo, se si √® appassionati di un certo tipo di raw black metal, lo si sa gi√† da tempo. Particolarmente evocativo √® il riverbero naturale usato sulla voce. Dal punto di vista musicale √® il classico brano targato Bilskirnir, atmosfere non particolarmente veloci ma oscure, testi dichiaratamente pagani e fieri, scream perfetto e produzione grezzissima. Ottimo pezzo che da solo vale l’acquisto dello Split.
‚Äú Sanguisque Solum¬† ‚Äú¬† Composizione molto pi√Ļ folkeggiante e ‚Äútradizionale‚ÄĚ della precedente. Ossessivi arpeggi di chitarra acustica delineano il giro portante della composizione che viene abilmente completata da Widar con la drum machine, che per questa occasione si trasforma in una bizzarra batteria. Ottima traccia strumentale che dona ancora pi√Ļ valore al lavoro svolto dal bravissimo¬† Widar.
E con questo brano termina il lato dello split dedicato al progetto Bilskirnir .
“ Megtorlás  “ è la traccia che troviamo nel lato B dello split. Il lato riservato al progetto ungherese Hunok.
La composizione che il duo ungherese ci propone √® molto grezza, marcia e profondamente pagana (come tema lirico). Meraviglioso il riff portante che disegna la linea ritmica perfetta lungo la quale si staglia tutta la composizione. Personale e molto particolare lo scream di G√°bor Zselencz. Pu√≤ piacere o no ma gli va riconosciuta l’assoluta particolarit√† di tale scream. Ottime le varie parti in cui i synth regalano melodicit√† al tutto arricchendo non poco la composizione. Ottima composizione che ci regala un altro ottimo momento di black metal grezzo e dalla fortissima caratterizzazione pagana.
Uno split meraviglioso, che incarna l’essenza del black metal pagano.
Dodici minuti di puro black metal grezzo e marcio.
Un ultima nota riguarda¬† l’artwork, stupendo, splendido esempio di arte che riesce a coniugare metal e altissima filosofia pagana unite assieme dalla fantastica immagine di copertina.
Da avere (soprattutto la rara versione in picture disc).

Recensione a cura di: Darkthrone85

Giudizio Complessivo: 8,5/10

Tracklist

Bilskirnir
1.Wir Rufen Deine Wölfe
2.Sanguisque Solum

Hunok
3.Megtorl√°s

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