marted, novembre 21, 2017 10:00

Bethlehem – Stönkfitzchen (Ep, 2010)

Dopo la delusione del più recente full-length intitolato “A Sacrificial Offering to the Kingdom of Heaven in a Cracked Dog’s Ear”, i tedeschi Bethlehem tornano sulla scena europea con un intenso ma brevissimo EP, “Stönkfitzchen”.
La produzione è firmata dalla mente dello storico bassista Bartsch e presenta, come da tradizione, tracce sia in tedesco che in inglese. Già dalla prima traccia, l’ascoltatore dimentica presto il flop della precedente release per immergersi in un’atmosfera oscura e surreale, arricchita con classe dall’uso della lingua tedesca negli studiati vocals in growl del nuovo frontman Niklas Kvarforth. A tratti arricchito da un riffing di chitarra assimilabile al death (“Kalt regelt ab die Krankgeburt”), l’EP si sviluppa in maniera fluente e decisa, senza mai arrivare ad arditezze strumentali. La batteria, infatti, trova spazio solamente come marziale accompagnamento alla voce e alla chitarra così come il basso, privo quasi sempre di momenti in cui emergere. Molto interessanti sono infine i testi, incentrati su pazzia, morte e astratto, anche se non tutti di facile accesso visto il frequente uso della lingua teutonica.

Recensione a cura di: Akaah

Giudizio complessivo: 8/10

Tracklist

1.Was ihr seid, das waren wir – Was wir sind, das werdet ihr (Quello che siete, noi lo eravamo –     quello che siamo, voi lo sarete)
2.Kalt regelt ab die Krankgeburt    (Il freddo regola la nascita dei morti)
3.Yesterday I Already Died Today
4.Kandierte Verlosung zu Ross (Il dolce sorteggio per il destriero)
5.Pillerthrillaren
6.The 11th Hour

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