luned, novembre 20, 2017 13:28

Bestial Hordes – Nuclear Metal Lust (Ep, 2011)

Combo proveniente dalla Malesia, alla terza release discografica; Ep prodotto dall’etichetta malesiana Evil Dead.
Il gruppo si forma nel 2004; dopo ben quattro anni vede la luce il primo demo, semplicemente intitolato “Promo 2008” seguito l’anno successivo dallo split con i conterranei Hereafter (“Street Metal Terrorist”). Arriviamo al 2011 con l’uscita di questo Ep.
Questa la formazione dei Bestial Hordes per questo disco : Fausstzie – chitarre; Firdauzt – voce; Iblyss – batteria; K. Helvete (chitarra solista, session).
Le tematiche liriche vanno dalla morte al sesso passando per l’inferno, la guerra e l’odio.
Dal punto di vista sonoro il combo propone un black metal fortemente ibridato dal thrash (di ispirazione classica).
“ Streeet Metal Fucker “ la prima traccia fa capire fin dalle prime battute cosa aspettarsi dal combo malesiano. Puro thrash / black metal. Ritmica serrata, ottimo lavoro per Iblyss dietro la batteria, traccia molto veloce; se vogliamo proprio trovare une pecca (ma questo può estendersi per tutto l’ep, non solo per questa traccia) dobbiamo cercarla nei testi; le liriche del combo, infatti, sono un po’ troppo semplicistiche e retoriche.
“ Metal, Sex, Alcohol “ il titolo non lascia dubbi sul testo della composizione in questione; come dicevo prima queste liriche sono un po’ troppo scontate; musicalmente parlando si tratta di un ottimo black / thrash metal suonato con notevole perizia tecnica dal combo, eccellente la prova di  Iblyss dietro il drumkit, perfetta asse ritmica assieme alla chitarra di Fausstzie. Pregevole il guitar solo del session K. Helvete; mentre le scream vocals di Firdauz risultano interessanti. Nel complesso un buon pezzo, tralasciando il testo.
“ Nuclear Metal Lust “ la title-track dell’opera non fa molta differenza. Bordata thrash / black metal suonata bene dal combo malesiano sempre non soffermandosi sulla lirica per ovvie ragioni. Durante lo scorrere del brano possiamo notare lievi variazioni stilistiche che donano una vera e propria boccata d’ossigeno al disco.
“ Revenge of Hate “ traccia praticamente uguale alle precedenti, non vi sono cambi sostanziali; perfino l’atmosfera risulta essere praticamente la stessa tant’è che sembra un copia-incolla dei diversi brani precedenti. Davvero un peccato perché le qualità per fare molto meglio di così, il gruppo malesiano, le avrebbe.
“ Die in Fire  “ tributo ai master svedesi Bathory e al mai troppo compianto Quorthon. Devo dire che, sorprendentemente, la traccia più interessante della release risulta essere proprio questo sentito omaggio. Certo non si può gridare al miracolo ma è innegabile che qui, il combo malesiano, esprima al meglio le indubbie qualità esecutive ed espressive. Splendide le scream vocals, personali e convincenti; struttura sonora eretta egregiamente da tutto il combo, sapiente il guitar work di K. Helvete.
Un lavoro discreto che mette in luce pregi e difetti del combo, vedremo con la prossima release se i Bestial Hordes sapranno regalarci un’altra perla di thrash / black metal oppure se saremo al cospetto del solito disco mediocre che affolla il panorama (già saturo) del genere.

Recensione a cura di : Darkthrone85

Giudizio complessivo : 6,5/10

Tracklist

1.Streeet Metal Fucker
2.Metal, Sex, Alcohol
3.Nuclear Metal Lust
4.Revenge of Hate
5.Die in Fire (Bathory Cover)

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