sabato, novembre 18, 2017 13:50

Bergthron – EXP. Autarktis (2010)

I tedeschi Bergthron sono uno di quei gruppi che tanto fanno male ai puristi e ai classicisti del genere black metal. Il gruppo sassone propone, infatti, un black ibrido e sperimentale, con molti passaggi progressisti e inaspettati.
L’unico elemento tradizionale rintracciabile in questa produzione sono infatti i testi, tutti in tedesco, che si rifanno al mondo del grande Nord, legandosi alle più importanti divinità pagane di queste lande, già ritrovate in molte release di genere pagan.
Per quanto riguarda invece lo stile, il combo teutonico si diverte a ricostruire il genere in maniera diversa, dando spazio a dei vocals in pulito o in growl americano che culminano in un’inconsueta “Harpune 2010”, dove l’unico elemento vagamente riconducibile al black è rappresentato dalle chitarre, pur pesantemente ibridate dal death. Lo strumentale, imbastardato con death e prog e scandito da una batteria mai esasperata, riesce a creare tracce eccentriche e fluenti, anche se indubbiamente poco originali tra loro.
Ottimi sono invece anche gli originali inserti elettronici che fanno la loro sporadica comparsa soprattutto nelle intro, come nel caso di “Eisbrecher”, “Seepest” e “Asymmetrisch”, decisamente capaci di sorprendere l’ascoltatore.

Recensione a cura di: Akaah

Giudizio complessivo: 8/10

Tracklist

1.Asymmetrisch (Ginnungagap)
2.84°03’N 174°51’W (Asgard)
3.Eisbrecher (Baldur)
4.Harpune 2010 (Loki)
5.Weiße Bestie (Thökk)
6.Nordpolar° (Jormungand)
7.Seepest (Naglfar)
8.Experiment Apokalypse (Ragnarök)
9.Autarktis (Bergthron)

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