sabato, novembre 18, 2017 13:32

Belphegor – Blood Magick Necromance (2011)

Da quanti anni calcano le scene gli austriaci Belphegor? 17 più o meno, 17 anni di coerenza con la parte più satanista, perversa e blasfema della scena Black/Death Metal, ed anche quest’ultima opera non esula dal contesto : l’esaltazione di riti sanguinari e perversi per celebrare la liberazione dell’uomo attraverso la morte. Non a caso, nell’ultimo video girato per promuovere l’album, in sole due notti di riprese, sono stati utilizzati più di 60 litri di sangue fresco….non chiedetemi la provenienza…spero umana. Mi sono tra l’altro divertita, nel leggere le varie critiche piovute sulla band e questa loro ultima release; unico commento….ne ho le palle piene di pseudo critici che continuano con affermazioni del tipo “ non propongono mai nulla di nuovo…non esulano dal loro stile di sempre….non sono più all’altezza….” .Ma basta!!! Che palle!!!!  questa gente mi dà l’idea dei classici impiegati che, quotidianamente, si ritrovano al bar per criticare questo o quel giocatore, senza avere mai dato un calcio ad un pallone. Cosa significa ”…non esulano dallo stile di sempre”? Se le grandi band non avessero avuto e mantenuto il loro stile…..non sarebbero delle grandi band; il disco può piacere o no, tutto lì, piantiamola di sentenziare assurdità. Scusate lo sfogo, ma trovo Blood Magick Necromancer un buon disco, ben strutturato, ben eseguito, ben interpretato e soprattutto con un suono molto pulito e un cantato decisamente potente; non vi è un solo brano, da In Blood – Devour This Sanctity fino alla conclusiva Sado Messiah, che non sia una vera esplosione di energia e di potenza, un emozionante e violento viaggio all’interno di noi stessi, per cercare la parte più oscura e perversa della nostra anima. Ascoltate Rise to Fall and Fall to rise, Impaled Upon  the Tongue of Sathan o Sado Messiah e provate a negare l’evidenza.
Onore a queste “vecchie rocce” del Metal estremo, alla faccia di quel “nuovo”  a volte insipido che piace tanto agli ipercritici.

Recensione a cura di : Blackraven

Giudizio complessivo : 8/10

Tracklist

1.In Blood – Devour This Sanctity
2.Rise to Fall and Fall to Rise
3.Blood Magick Necromance
4.Discipline Through Punishment
5.Angeli Mortis de Profundis
6.Impaled upon the Tongue of Sathan
7.Possessed Burning Eyes
8.Sado Messiah

Comments are closed.