mercoledě, novembre 22, 2017 20:02

Belenos – Yen Sonn Gardis (2010)

L’interessante gruppo francese, divenuto ormai un solo project del frontman Loïc Cellier, propone un black metal dai temi inusuali, quali la mitologia e il druidismo, presentati non nella prevedibile cornice di stampo folk, bensì con uno stile duro e crudo, malvagio e brutale, reso ancora più oscuro dagli ottimi vocals in scream.
Le tracce, impreziosite da alcuni passaggi melodici e dalla presenza di cori, si basano soprattutto sul grandissimo lavoro di chitarra e di batteria, dall’esecuzione rapida e marziale che dà respiro all’ascoltatore solo in brevissimi momenti, come durante l’intro di “ Skorn Ha Tan” , per poi coinvolgerlo nuovamente in quella che sembra una corsa senza fine. L’unica pecca che porta la release a perdere in qualità è purtroppo la ripetitività delle tracce, che sembrano tutte sviluppi leggermente diversi di uno stesso concept strumentale.
Alla one man band transalpina manca dunque ancora il salto di qualità che la possa riportare agli altissimi livelli di produzioni passate quali “Spicilège”, di altissimo e  incontestabile valore.

Recensione a cura di: Akaah

Giudizio complessivo: 7/10

Tracklist

1. Aspedenn
2. Hollved Hirisus
3. Ene Kelt
4. Skorn Ha Tan
5. Baleerien An Are
6. Gorsedd
7. Mestr Ar Choad
8. Taol – Digoll
9. En Argoll

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