mercoledž, novembre 22, 2017 19:58

Behemoth – Satanica (1999)

Già trovarsi a recensire un cd del proprio gruppo preferito fa piacere, se poi si tratta di un cd fondamentale come Satanica,beh..
Satanica infatti è il cd della svolta per i polacchi Behemoth,e a volte cerco di immaginare cosa deve aver provato un fan dei Behemoth fin dagli esordi sentendolo.
I Behemoth fin d’ora avevano suonato black,(e che black) ma ora,la svolta death. Death,si ma venato di black.
Le atmosfere sono black, le tematiche ,anche se maturate, sono black, e anche a livello scenico, si tratta di black metal.
Una canzone come “Decade Ov Therion” basterebbe a far amare questo cd anche agli integralisti del black: Ferale e improvviso,il growl di Nergal ci invade con mistiche invocazioni in greco, mentre il riff che lo accompagna √® semplicemente indimenticabile, e Inferno,scusate il gioco di parole,ma scatena veramente l’Inferno alla batteria. “We Deny Normality,Trample Morality”,proclama Nergal,e quasi lo vedi davanti, senza alcuna piet√†.
La traccia svanisce come una radio mal funzionante, un effetto veramente squisito, per lasciare subito il posto a “Lam”, che ci fa anche vedere quanto siano progrediti in fatto di tecnica. Un misto tra una marcia militare di orde ctonie e un mostro che gioca come al gatto col topo, questa √® l’impressione che pervade l’ascoltatore, mentre Nergal fa sempre un lavoro meraviglioso alla chitarra e alla voce.
“Ceremony Of Shiva” √® la terza canzone, che subito ci offre un riff meraviglioso, e come sempre Inferno fa il suo sporco lavoro alla batteria. La voce di Nergal,supportata da una seconda voce, canta “I am who I am not”, dando a tutta la canzone un’aria da vero rituale mistico.
“Of Sephirotic Transformation And Carnality” √® retta da un riff costante, perfetto e in simbiosi con la batteria che rendono la canzone davvero bella. Sembra quasi che rallenti,procedendo maestosa come una camminata divina,mentre i vocalizzi growl e gli assoli di Nergal impreziosiscono il tutto.
La traccia, svanisce sempre con un effetto simile a quello di Decade Of Therion, segno di distinzione del cd, per lasciare posto a “The Sermon Of The Hypocrites”, una vera,ehm, predica e contemporaneamente rifiuto di questa societ√† senza valori. Il testo suona davvero poetico,con rime e allitterazioni, e le grida frenetiche di Nergal,e procede sempre con un incedere come quello di una bestia dell’apocalisse..ma non dimentichiamoci che “Behemoth”, √® una bestia biblica..
“The Alchemist’s Dream” ha un inizio mistico per qualche secondo,per poi sfociare nel death metal pi√Ļ mostruoso e nel contempo armonioso, se si pu√≤ usare un simile termine. Ma il loro passato black rimane incombente nelle loro atmosfere cupe, che danno origine a un black’n’ death davvero senza eguali. Gli assoli sono veramente splendidi, il vero punto forte di questa personalissima canzone, che possiede una melodia unica.
“Chant For Esxhaton 2000” √® l’altra perla del cd, un capolavoro: il riff iniziale,che ricomparir√† nella canzone,si fissa nella mente dell’ascoltatore senza possibilit√† di dimenticarselo,semplice ma dannatamente d’effetto, coadiuvato dal growl furioso di Nergal, qui effettato in un modo particolare.
Una curiosit√† : Esxhaton in greco significa “fine”, e non potevano trovare modo migliore per chiudere un album gi√† bellissimo,
segno di un death che ancora deve maturare, e che a posteriore posso dire, foriero di grandi cose.

Recensione a cura di: DelemnO

Giudizio Complessivo: 9,5/10

Tracklist

1.Decade of Therion
2.LAM
3.Ceremony of Shiva
4.Of Sephirotic Transformation and Carnality
5.The Sermon to the Hypocrites
6.Starspawn
7.The Alchemist’s Dream
8.Chant for Eschaton 2000

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