mercoled, novembre 22, 2017 20:07

Behemoth – Ezkaton (Ep, 2008)

Ecco che, puntuale come le tasse, arriva il nuovo lavoro dei polacchi Behemoth.
E… ce ne fossero di tasse così.
Questo ottimo ep si presenta in doppia versione.
E’ disponibile, infatti, la classica versione cd, oppure è disponibile un’edizione limitata box-set che include quattro picture disc in 7 pollici, un pendente e un cd.
Ma veniamo al contenuto vero e proprio del disco.
“ Chant For Ezkaton 2000 e.v. “ è una vecchia composizione appositamente riscritta e ri-registrata per questo nuovo ep. Straordinariamente violenta la resa sonora finale. Durissimi i riff chitarristici di Nergal e Seth così come è dannatamente violento il drumming di Inferno. La voce di Nergal è un autentico schiacciasassi che si lancia senza paura contro il benpensante di turno. Compatta e altamente distruttiva questa traccia in pura tradizione Behemoth. Il growl di Nergal è l’arma in più assieme alla straordinaria potenza esecutiva di tutti i membri e la propensione alla ricerca della perfezione di Inferno alla batteria. Autentica ciliegina sulla torta il particolarissimo assolo di chitarra egregiamente realizzato da Nergal negli ultimi minuti del brano.
“ Qadosh “ questa nuova traccia parte in maniera molto differente dal solito pezzo di stampo Behemoth. Ma è solo una mera illusione, infatti, il mid-tempo ben presto si trasforma in un muro sonoro dotato di una violenza incredibile nel mezzo del quale si erge la voce in growl, come sempre stratosferica, di Nergal. Ritmiche eccezionali suonate egregiamente da tutto il combo polacco. In particolare svetta dietro la batteria Inferno e lo straordinario talento di Nergal oltre che come vocalist, anche come chitarrista tecnicamente perfetto. Ma erano tutte cose che si sapevano già. Esaltante anche Orion al basso mentre esegue dei giri di basso pirotecnici ad alto coefficiente di difficoltà. Quando negli ultimi secondi del brano il pezzo di trasforma in un puro brano death/black con tanto di incredibile balst-beat, solo all’ora si può capire lo strapotere distruttivo di questo incredibile combo.
“ Jama Pekel  “ prima di una serie di cover appositamente registrate per quest’uscita. Jama Pekel è un pezzo dei  Master’s Hammer abilmente re-interpretata dai bravissimi Behemoth. La violenza esecutiva è veramente incredibile sembra di andare incontro ad un tir in corsa. La produzione, ovviamente, fa risaltare ancora di più questa sensazione che diventa una certezza con l’andare del brano. I Behemoth sono delle vere macchine, c’è poco da fare. Splendido l’assolo di Nergal negli ultimi secondi eseguito con chitarra particolarmente distorta. Cover perfetta e resa almeno dieci volte più potente dell’originale.
“ I’m Not Jesus “ ecco un’altra cover, stavolta al gruppo punk per eccellenza. Il migliore in assoluto. Parlo ovviamente degli intramontabili e mitici Ramones. Io ho sentito spesso diverse cover ma finora nessun artista era riuscito a far rivivere una composizione dei Ramones come se fosse stata scritta ora da un gruppo di moderno death/black metal. Impresa riuscitissima per altro. Dopo alcuni attimi introduttivi in cui si testano le abilità di Inferno alla batteria (come se ce ne fosse bisogno) dopo esattamente ventotto secondi dall’inizio del brano esplode la furia death/black dei polacchi e si abbatte contro l’ascoltatore come sempre. Incredibile il drumming di Inferno così come gli articolati e potentissimi riff di chitarra e i giri di basso. Nergal dietro al microfono fa paura con il suo immenso growl. Nella composizione ci sono anche cambi di ritmo e pause seguite da ripartenze death / black con accelerazioni al limite dell’umano.
“ From The Pagan Vastlands  “ ecco un classicissimo pezzo dei Behemoth eseguito dal vivo in maniera che definire incredibile è riduttivo. Fidatevi. Dal vivo i Behemoth fanno ancora più paura e si nota ancora di più il punto; ovvero: nessun uomo normale sarebbe in grado di fare dal vivo un brano violentissimo e particolarmente articolato meglio che su disco. Invece loro ci riescono e non solo, riescono anche a trasformare determinati brani, come questo, in autentici anthem di puro death/black metal. Incredibile la bravura a livello strumentale del gruppo polacco di tutti, nessuno escluso. Dirompente Inferno (una macchina da guerra) ed incredibile la prova di Nergal.
“ Decade Ov Therion “ altra traccia live, la penultima del lotto. Ennesima traccia violentissima. I Behemoth anno dopo anno divengono sempre più un ‘autentica macchina da guerra ben oliata sia in studio che, soprattutto, in sede live. Non sbagliano ne tralasciano nulla della composizione originale registrata in studio ma, anzi se possibile, enfatizzano ancora di più la violenza esecutiva del brano e lo rendono maggiormente potente e compatto. Incredibile la prova di tutto il gruppo Composizione perfetta.
“  Chant For Ezkaton 2000 e.v “ l’ultimo brano è uguale a quello di partenza solo che registrato dal vivo, come gli ultimi due. Devo dire che se in studio il brano colpisce per la sua innata violenza e per avere l’effetto di un macigno preso in pieno volto, dal vivo l’effetto si triplica. Grazie ad una performance stellare di tutto il gruppo che riesce a suonare il brano mettendoci una carica almeno tre volte superiore rispetto alla stratosferica versione in studio. Nergal sugli scudi come sempre, ma anche tutto il resto del gruppo, compreso il bravissimo chitarrista session (attivo con i Behemoth dal 2004) Seth. Orion al basso è la conferma di quanto fatto da sempre, ovvero un lavoro ritmico perfetto, Nergal neanche a dirlo superlativo come sempre e poi c’è un tale Inferno dietro la batteria a chiudere un quartetto insuperabile. Questi qui fanno veramente paura altro che storie.
Come sempre Nergal e soci dimostrano di essere i padroni assoluti della scena death/black metal.
Autentiche macchine da guerra, perfino nelle cover.
Schiacciasassi paurosi come un panzer in assetto da guerra quando suonano dal vivo.
Una clamorosa conferma del loro immenso stato di grazia.

Recensione a cura di: Darkthrone85

Giudizio Complessivo: 8,5/10

Tracklist

1.Chant For Ezkaton 2000 e.v.
2.Qadosh
3.Jama Pekel (Master’s Hammer Cover)
4.I’m Not Jesus (Ramones Cover)
5.From The Pagan Vastlands (Live)
6.Decade Ov Therion (Live)
7.Chant For Ezkaton 2000 e.v. (Live)

Comments are closed.