sabato, novembre 18, 2017 13:48

Behemoth – And the Forests Dream Eternally (Ep, 1995)

Questo che sto per recensire, è un vero capolavoro, creato dai geniali Behemoth. In particolare, da Adam Darski, in arte Nergal (braccio e mente principale del gruppo polacco), che come sempre sa stupire l’ascoltatore con le sue innumerevoli capacità compositive.
Nella prima parte della loro carriera i Behemoth erano dediti ad un black metal di stampo classico, con dei meravigliosi inserti acustici che vanno sicuramente ad impreziosire quanto di meraviglioso è già celato dentro questo Ep.
“  Transylvanian Forest “ è la prima traccia di questo lavoro, dopo alcuni suoni provenienti dalla natura incontaminata, corvi e vento arriva,  dopo il primo minuto, la voce in scream “vomitato” quasi ad imitare gli uccelli di prima del grande Nergal, col suo stile inconfondibile. Intanto ritmiche e struttura del pezzo si intrecciano formando una dinamica entusiasmante. Straordinaria la prova di tutto il gruppo, anche se, il più del lavoro : chitarra, basso e voce lo fa Nergal. Grandiosa l’amalgama creata con tutti gli strumenti che non eseguono il classico ritmo-black senza aggiungere nulla, ma anzi, sono innovativi per approccio e, soprattutto, per dinamiche compositive. La composizione, cambia più e più volte faccia, tempo e struttura mantenendosi su livelli qualitativi altissimi. Straordinario verso la fine l’arpeggio– assolo creato dal grande Nergal. Davvero toccante, si staglia nella struttura compositiva in maniera perfetta. Traccia capolavoro che rende immortale questo Ep.
“ Moonspell Rites “ già dall’attacco, con riff e giri di basso particolarmente ispirati, si capisce che si è al cospetto di una grande composizione. L’impressione non era sbagliata : è proprio così e lo sarà per tutta la sua durata. Traccia lunga, che durante il suo cammino, lascia nell’ascoltatore una voglia incessante di proseguire nell’ascolto. Ottima la produzione che pur rimarcando la componente “raw” del gruppo, non tralascia la cura per i suoni e per la voce. La voce di Nergal che urla, col suo scream personale e dinamico, Moonspel Rites è davvero emozionante. Giù il cappello di fronte ad un’artista completo che ha saputo rinnovarsi col tempo mantenendo intatta la sua creatività. Splendido l’assolo chitarristico nel mezzo di questo brano, dopo un breve arpeggio, l’assolo vero e proprio, toccante, splendido sia per com’è eseguito tecnicamente (dal solito Nergal) che per le note e gli accordi usati. Composizione capolavoro che merita non 1 ma 100 ascolti.
“ Sventevith (Storming Near the Baltic) (’94 version) “ composizione molto violenta, canzone storica del gruppo polacco di sicuro impatto. Particolarmente veloce. I diversi cambi di tempo e di ritmo non scalfiscono minimamente la struttura portante della traccia che rimane sempre solidissima. Straordinari i vari assoli presenti e realizzati con grande tecnica dal gruppo con perizia tecnica stellare. Gran pezzo, anche questo, che ha nella sua arma in più i numerosi assoli creati e realizzati splendidamente da Nergal.
“ Pure Evil and Hate  “ un tributo ai Bathory, con questa composizione particolarmente ispirata e veloce nonché tecnicissima per riff chitarristici e giri di basso. Grande dinamismo è dato dalla batteria, sempre presente e perfetta, di Baal. Traccia molto cattiva che mischia degli ottimi riff portanti con geniali vocalizzi in scream. Strepitoso l’assolo di chitarra : velocissimo, molto difficile tecnicamente e realizzato con un’ottima distorsione che ne accentua la scelta particolare degli accordi.. Ottima prova, e ottimo tributo verso una delle prime ispirazioni del combo polacco :  i Bathory (Quorthon r.i.p.)
“  Forgotten Empire of Dark Witchcraft “ composizione interamente registrata e realizzata da Nergal (che in questa traccia, suona anche la batteria). Bellissima melodia d’atmosfera, realizzata con chitarre acustiche e splendidi arrangiamenti, che vengono resi “black” dal cantato in scream, pura poesia nera. C’è poco da dire, non si poteva chiudere in modo migliore questo splendido Ep che andrebbe comprato anche solo per questa splendida creazione tutta di Nergal.
il gruppo di Nergal, i Behemoth, sono da sempre sinonimo di grandissima qualità e di completezza compositiva che ha davvero pochi rivali in tutti gli ambiti musicali.
Questo, pur essendo uno dei primi lavori del gruppo, racchiude delle composizioni magnifiche impregnate di nero.
Eterno supporto alla genialità “oscura” di Adam Darski, ovvero Nergal.

Recensione a cura di: Darkthrone85

Giudizio Complessivo: 9/10

Tracklist

1.Transylvanian Forest
2.Moonspell Rites
3.Sventevith (Storming Near the Baltic) (’94 version)
4.Pure Evil and Hate
5.Forgotten Empire of Dark Witchcraft

Comments are closed.