mercoledž, dicembre 19, 2018 03:50

Begrime Exemious – Set Ablaze The Kingdom of Abraham (Ep, 2009)

Combo appartenente al sottobosco canadese, dedito ad un black metal ampiamente contaminato con tante malsane influenze death.
Dopo il Demo del 2006 e il singolo ” Arch Fiend ” del 2008 ritornano nel 2009 con questo Ep.
La line-up del disco è la seguente : H Рchitarre; O Рchitarre; R Рbasso; N- batteria; S Рvoce.
‚Äú Archfiend ‚Äú Introdotta da un vero e proprio rituale magico; dopo sette secondi siamo gi√† dentro al pezzo. Pura violenza marcia realizzata in modo splendido dal riffing continuo delle¬† chitarre e dalla tagliente voce in scream del singer che rivela tutta la sua tecnica spaziando fra urla acute e growl possenti. Molto buona anche la performance del drummer che mantiene una velocit√† costante durante tutto il pezzo e regala alcuni momenti di buona tecnica strumentale. Vi sono diversi cambi di stile durante lo scorrere del tempo ma il brano resta su ritmi medio-alti per tutta la sua durata. A ridosso del quarto minuto troviamo un ottimo stacco seguito da un fraseggio chitarristico particolare e molto riuscito grazie soprattutto ad una distorsione melodica. Dopo questa parentesi ‚Äúmelodica‚ÄĚ il brano torna alle origini in un vortice di violenza esplosiva.
‚Äú He of Wretched Deeds ‚Äú Ritmo sulfureo ai confini col doom. Traccia opprimente e ossessiva. Grande lavoro chitarristico condito con preziosi inserimenti melodici durante il divenire del brano. Eleganti fraseggi strumentali fanno da collante traghettandoci nelle atmosfere cupe e funerarie del pezzo. Traccia che dimostra l’abilit√† del combo canadese non solo a velocit√† sparate ma anche su ritmi rarefatti e dilatati.
‚Äú All Devourer ‚Äú continuano le influenze doom del brano precedente. Nei primi secondi questa terza canzone pare essere la naturale continuazione della precedente ma, a ridosso del primo minuto, un’accelerata improvvisa ci ricorda la vera anima del gruppo. Si passa da un doom opprimente ad un¬† veloce e marcissimo black metal. Nel brano non mancano le parentesi melodiche realizzate con pregevoli inserimenti chitarristici. Siamo di fronte alla composizione pi√Ļ varia della release grazie a continui cambi di tempo che rendono il tutto pi√Ļ godibile.
“ Ridden With Disease “ Ultimo brano. Si tratta di un tributo ai mitici Autopsy. Di questa cover ho particolarmente apprezzato lo spirito messo dal combo canadese e la straordinaria abilità vocale del cantante. Incursioni chitarristiche come sempre molto riuscite. Assoli malati e dissonanti che chiudono al meglio il tributo.
Un ep di ottima fattura che è in grado di regalare profonde emozioni.
Geniale la cover degli Autopsy con una voce al vetriolo veramente indovinata.
Aspettando il primo full-length non posso far altro che promuovere l’operato sinistro dei canadesi Begrime Exemious.

Recensione a cure di : Darkthrone85

Giudizio Complessivo : 7,5/10

Tracklist

1.Archfiend
2.He of Wretched Deeds
3.All Devourer
4.Ridden With Disease (Autopsy cover)

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