domenica, novembre 19, 2017 21:31

Begrime Exemious – Set Ablaze The Kingdom of Abraham (Ep, 2009)

Combo appartenente al sottobosco canadese, dedito ad un black metal ampiamente contaminato con tante malsane influenze death.
Dopo il Demo del 2006 e il singolo ” Arch Fiend ” del 2008 ritornano nel 2009 con questo Ep.
La line-up del disco è la seguente : H – chitarre; O – chitarre; R – basso; N- batteria; S – voce.
“ Archfiend “ Introdotta da un vero e proprio rituale magico; dopo sette secondi siamo già dentro al pezzo. Pura violenza marcia realizzata in modo splendido dal riffing continuo delle  chitarre e dalla tagliente voce in scream del singer che rivela tutta la sua tecnica spaziando fra urla acute e growl possenti. Molto buona anche la performance del drummer che mantiene una velocità costante durante tutto il pezzo e regala alcuni momenti di buona tecnica strumentale. Vi sono diversi cambi di stile durante lo scorrere del tempo ma il brano resta su ritmi medio-alti per tutta la sua durata. A ridosso del quarto minuto troviamo un ottimo stacco seguito da un fraseggio chitarristico particolare e molto riuscito grazie soprattutto ad una distorsione melodica. Dopo questa parentesi “melodica” il brano torna alle origini in un vortice di violenza esplosiva.
“ He of Wretched Deeds “ Ritmo sulfureo ai confini col doom. Traccia opprimente e ossessiva. Grande lavoro chitarristico condito con preziosi inserimenti melodici durante il divenire del brano. Eleganti fraseggi strumentali fanno da collante traghettandoci nelle atmosfere cupe e funerarie del pezzo. Traccia che dimostra l’abilità del combo canadese non solo a velocità sparate ma anche su ritmi rarefatti e dilatati.
“ All Devourer “ continuano le influenze doom del brano precedente. Nei primi secondi questa terza canzone pare essere la naturale continuazione della precedente ma, a ridosso del primo minuto, un’accelerata improvvisa ci ricorda la vera anima del gruppo. Si passa da un doom opprimente ad un  veloce e marcissimo black metal. Nel brano non mancano le parentesi melodiche realizzate con pregevoli inserimenti chitarristici. Siamo di fronte alla composizione più varia della release grazie a continui cambi di tempo che rendono il tutto più godibile.
“ Ridden With Disease “ Ultimo brano. Si tratta di un tributo ai mitici Autopsy. Di questa cover ho particolarmente apprezzato lo spirito messo dal combo canadese e la straordinaria abilità vocale del cantante. Incursioni chitarristiche come sempre molto riuscite. Assoli malati e dissonanti che chiudono al meglio il tributo.
Un ep di ottima fattura che è in grado di regalare profonde emozioni.
Geniale la cover degli Autopsy con una voce al vetriolo veramente indovinata.
Aspettando il primo full-length non posso far altro che promuovere l’operato sinistro dei canadesi Begrime Exemious.

Recensione a cure di : Darkthrone85

Giudizio Complessivo : 7,5/10

Tracklist

1.Archfiend
2.He of Wretched Deeds
3.All Devourer
4.Ridden With Disease (Autopsy cover)

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