domenica, novembre 19, 2017 21:31

Beastcraft / Orcrist (Split, 2007)

Splendido split, in vinile 7” pollici, apribile (gatefold) con delle splendide foto, dei due progetti : uno norvegese (i Beastcraft), e uno italiano (gli Orcrist). Le composizioni sono tutte caratterizzate da un black metal tipico, violento e molto grezzo.
I Beastcraft, sono una formazione legata in maniera indissolubile all’underground black metal nordico, più precisamente a quello norvegese (ovviamente).
“ Celebrations of Christ’s Death “ apre il lato, dedicato ai Beastcraft, nella maniera migliore, in modo violentissimo, in poco più di un minuto e mezzo, ci regalano un gelo e un’aura oscura potentissima grazie alla produzione molto raw che dona al tutto maggiore sensibilità artistica e fervore anticristiano. Traccia di una violenza disarmante, composta e suonata in modo geniale. Brano che fa subito entrare in un certo ordine di idee l’ascoltatore che si cimenta con il proseguo del disco.
“ Resurrection Through Desecration And Churchfires “ brano molto potente. Parte con la batteria dura come un macigno ma non non esageratamente veloce, seguita dallo scream perfetto del singer. Ottimi i riff chitarristici e i giri di basso che colpiscono molto per dinamicità e un pizzico di originalità, che non guasta mai, e che diventa sempre più rara in tutti i generi musicali, black compreso. Ottima la prova del duo nordico, sempre a proprio agio su tematiche sataniste (o anti-cristiane) come in questo Split. Pezzo dritto che non ha mai cali di tensione, ne troppi cambiamenti ritmici. Solido, diretto e potente. Straordinario il finale, dove il basso, con tutta la sua potenza, regge da solo, con dei giri sublimi, tutta la parte finale della composizione.
“ Black Destroyer  “ invece, è la prima traccia del lato dello split, dedicato agli italiani Orcrist, tipico black metal, diretto e senza tanti fronzoli. Produzione prettamente raw, scream perfetto, grandissimi riff, che non saranno tecnicissimi, ma che danno quel qualcosa in più e quell’atmosfera perfetta su cui si staglia la batteria. la voce è il vero punto di forza del brano. Grazie ad uno scream intenso ed evocativo. Negli ultimi minuti, la composizione cambia radicalmente, con un basso portante eccellente e con dei riff chitarristici sopraffini, per poi ripartire su posizioni decisamente più distruttive. Una composizione che ci fa capire perfettamente che questo che ascoltiamo (prima con i Beastcraf e ora con gli Orcrist) è fottuto e puro black metal.
“ Oblivion (…From Heart And Thorns) “ questa è forse la composizione che mi è piaciuta di più di tutto lo split, dei riff glaciali, uno scream pressoché perfetto, una batteria “sullo sfondo” come nelle migliori tradizioni black di stampo norvegese. Una produzione talmente raw da far sembrare bombastico anche il sound dei Beastcraft. Ottimi gli arpeggi chitarristici, sempre tirati a mille. Grandiosi i cambi di tempo, gli stacchi melodici e le ripartenze che ne susseguono, come da sempre ci ha abituato la band italiana, attiva da parecchi anni nei circuiti underground e non del black metal nazionale. (e di cui dovremmo essere più che fieri).
Split consigliatissimo anche per la sua rarità : edizione limitata in vinile 7” a 666 copie nel mondo,   bellissimo graficamente e molto ben realizzato da tutte e 2 le bands, che ci mostrano come l’ambito underground dei nostri due paesi (Norvegia e Italia) sia florido.
Supporto totale ai due gruppi dello split.

Recensione a cura di: Darkthrone85

Giudizio Complessivo: 8/10

Tracklist

Beastcraft
1.Celebrations of Christ’s Death
2.Resurrection Through Desecration And Churchfires

Orcrist
3.Black Destroyer
4.Oblivion (…From Heart And Thorns)

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