sabato, novembre 18, 2017 13:41

Bathory – Requiem (1994)

Dopo un trilogia da far impallidire le fondamenta stesse di un genere come il Viking Metal, uscita a cavallo tra la fine degli anni 80 e gli inizi dei 90 il progetto Bathory decise di cambiare per tornare profondamente al suono delle origini.
Scelta calcolata? Istinto irrefrenabile?
Difficile da spiegare, però una cosa è chiara: l’impatto sul mercato e sui fans soprattutto fu devastante.
Questo Requiem insieme al successivo Octagon è visto da molti come il peggior disco mai pubblicato da Quorthon, difficile pensare l’opposto.
Requiem soffre di una conclamata malattia che uccide l’arte, ossia la noia e la mancanza di idee.
Il Thrash Metal greve e rozzo in esso contenuto è praticamente senza alcuna cattiveria, le canzoni si susseguono sterili senza lasciare traccia, eppure questo non è un genere sconosciuto ai Bathory, soprattutto se si guarda agli esordi discografici.
Anche a livello di produzione non ci siamo, anche se ad onor del vero in tutta la sua carriera non è che abbia mai sfiorato la qualità sonora del Black Album dei Metallica, però mai come in Requiem tutto questo affossa ulteriormente il tutto.
Requiem è semplicemente un brutto disco, composto da canzoni mediocri senza spina dorsale, scritte di getto non si sa per quale necessità.
Da dimenticare.

Recensione a cura di: BurdeN

Giudizio Complessivo: 4/10

Tracklist

1.Requiem
2.Crosstitution
3.Necroticus
4.War Machine
5.Blood And Soil
6.Pax Vobiscum
7.Suffocate
8.Distinguish To Kill
9.Apocalypse

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