sabato, novembre 18, 2017 13:36

Bastarth – Blesk Chesti V Glazah (Ep, 2011)

Ep autoprodotto per questo progetto dell’undergrund russo dedito ad un pagan black metal molto convincente.
Il progetto si forma nel 2009; originariamente si tratta di un duo : Fedor e Tar.
Attualmente Fedor si occupa di tutto (voce e tutti gli strumenti) e da duo, il progetto, si è trasformato in un una vera e propria one-man band.
Il progetto musicale  Bastarth ha rilasciato diversi dischi fra demo, ep e un full-length nel 2010; tanta carne al fuoco per un combo attivo solo dal 2009.
Le tematiche liriche proposte da Fedor vanno dalla natura al paganesimo.
“ Rodnoi zemle  “ tradotta letteralmente in italiano madrepatria; questo l’evocativo titolo per la prima traccia della release. Fedor crea un’ottima atmosfera e bastano pochi secondi per entrare completamente in sintonia con il mood creato dall’artista russo. L’introduzione viene declamata in un solenne clean recitato ma superato il primo minuto possiamo ascoltare le scream vocals in tutta la loro potenza. Durante lo scorrere dei minuti non mancano pregevoli cambi di tempo e ritmo che donano longevità all’opera.
“ Blesk chesti v glazah “ la title-track dell’opera è permeata da un fortissimo sentimento pagano ed epico al contempo. Splendida la struttura musicale creata per sorreggere la traccia, pregevoli gli inserimenti chitarristici che donano quel pizzico di melodia in più che non guasta mai; ottima la struttura realizzata da basso e batteria; grandi le scream vocals di Fedor. Risultato finale ottimo. Sicuramente una delle tracce migliori dell’intera release.
“ Lzhivye ovtsy  “ eccoci giunti all’ultima composizione del lotto; due minuti e mezzo di puro pagan black metal tirato e vincente. Molto buona la costruzione strumentale così come le scream vocals; la produzione grezza (ma mai cacofonica) fa il resto e consegna all’ascoltatore un ottimo prodotto musicale.
Questo Ep mette in luce l’evoluzione artistica che Fedor ha raggiunto con il suo progetto Bastarth release dopo release.
Disco consigliato soprattutto agli amanti del vero pagan black metal.

Recensione a cura di : Darkthrone85

Giudizio complessivo : 7/10

Tracklist

1. Rodnoi zemle
2. Blesk chesti v glazah
3. Lzhivye ovtsy

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