domenica, novembre 19, 2017 21:31

Balrog – Ars Talionis – The Art of Retaliation (2007)

I francesi, come noto, sono rappresentanti di eleganza e bon ton, tranne quando si arrabbiano: lì non esistono mezze misure. E’ il caso dei Balrog.
Questo loro ultimo lavoro è un concentrato di tutto quello che di distruttivo esiste : rabbia, odio e violenza. Non lascia respiro o speranza, ogni attimo rappresenta la devastazione più totale, non c’è scampo.
L’unica definizione che sintetizza questo disco è : diabolico
Il primo brano,Le Chant Des Anges De La Mort, è l’inizio dell’annientamento fisico e mentale che prosegue intensificandosi con Le Baiser Du Fouet, e se per caso ci si illude di poter riprendere fiato, ecco Empire de Cendre che stritola quel poco di umano che ancora era rimasto.
Con Lolth sembra si possa dare un attimo di tregua alla mente o all’anima, ma è solo un breve attimo di calma prima che la tempesta si scateni in tutta la sua violenza distruttiva e lo stesso disagio psicologico lo si può riscontrare anche nella successiva The Left Hand of god, dove sembra venga offerto un appiglio per poterti rialzare ma è solo un’illusione e ti ritrovi travolto e schiacciato senza possibilità di fuga.
E via così anche con il resto dei brani; più introspettiva ma non meno distruttiva Antithesis of Existance. Gli ultimi due brani sono cover, Sacrifical Suicide dei Deicide e Call From The Grave dei Bathory.
Un disco per gli amanti del Black Metal più estremo e che, essendo un concentrato di violenza e caos, per poterlo apprezzarlo al meglio si consiglia di “ consumarlo a piccole dosi”.

Recensione a cura di: Blackraven

Giudizio complessivo: 7/10

Tracklist

1.Le Chant des Anges de la Mort
2.Le Baiser du Fouet
3.Empire de Cendre
4.Lolth
5.The Left Hand of God
6.A Murder for the Art
7.Acquiescence
8.De Sade
9.All Life Will Turn Into Death (2007 exhumation)
10.Antithesis of Existance
11.Sacrificial Suicide (Deicide cover)
12.A Call from the Grave (Bathory cover)

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