domenica, novembre 19, 2017 21:30

BAHNTIER – Blindoom (2006)

Siamo giunti al terzo appuntamento con la discografia di :BAHNTIER//, artista Italiano in grado di suscitare svariati stati d’animo tramite un’elettronica estremamente elegante.
Nei primi due capitoli della sua storia a farla da padrone erano sicuramente sonorità più spigolose e aggressive, una sorta di Industrial/Harsh d’attacco.
Con il terzo sigillo intitolato Blindoom le carte in gioco cambiano, mutano verso un qualcosa di più controllato e assuefatto da arrangiamenti eleganti e ricercati.
Se prima si cercava l’aggressione da adesso in poi si strizza un occhio verso la contaminazione, verso una approfondita scelta dei suoni e della melodia. La durata si allunga per dare spazio alle maggiori influenze sonore di un disco che fa dell’elettronica un tramite verso sensazioni come il disagio e la claustrofobia, e un artwork deviato e psichedelico come quello di Blindoom ne è la giusta manifestazione visiva.
Non è impresa facile dare delle definizioni, anzi è praticamente impossibile, l’unico appiglio è quello Industrial, un panorama che però :BAHNTIER// allontana dalla propria sfera d’azione sempre con maggiore forza.
Criptico e vellutato, un mix perfetto di melodia e potenza, senza sconfinare nel beat tamarro di tanta mondezza che gira da qualche anno a questa parte.

Recensione a cura di: BurdeN

Giudizio Complessivo: 7,5/10

Tracklist

1. Dsimulation
2. Hiding Face
3. Worried Words
4. Panic Flame
5. Fractal Desire V.2
6. Stainless
7. dISPUTE
8. Nucleus
9. Phagocyte/Oblivion
10. Underworlds

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