martedì, novembre 21, 2017 09:45

Azhubham Haani – Total Evil (Demo, 1992)

Dopo una breve introduzione spettrale, un tamburo cerimoniale e lo scream di Angramain’yo creano un effetto quasi sacrificale, prima che entrino anche le chitarre rendendo tutto un grezzissimo black metal, con una qualità di registrazione pessima, ergo perfetta per questo tipo di lavori.
Vi è  poi una canzone decisamente più nota, qui nella sua versione originale:
Far Beyond The Stars, quella coverizzata da Nargaroth. Qui è ancora più grezza,marcia e incomprensibile, e forse anche più affascinante. Perchè la voce diventa diversa,sembra meno uno scream e più un disperato grido di dolore.
Qualche colpo di batteria da il via a “Blood Covered”, caratterizzata da riff forse familiari solo a me, che però sono forse l’essenza del black lento,grezzo e doloroso. Comunque hanno qualcosa di splendido.
“Beast of the Doomed Burn” è caratterizzata da un ritmo lento,grida atroci e disumane, e versi bestiali, che quasi si rispondono tra loro. Quando poi la canzone accelera sembra che ci siano mille anime dannate dietro il microfono.. e così finisce.
Quando si dice breve ma intenso..un must!

Recensione a cura di DelemnO

Giudizio complessivo: 8,5/10

Tracklist

1.Saatan Mahatiim
2.Far Beyond The stars
3.Blood Covered
4.Beast of the Doomed Burn

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