sabato, novembre 18, 2017 13:40

Azaghal / Black Death Ritual – Neljä Vihan Vasaraa / Four Hammers of Hate (Split, 2004)

Altro split per I blacksters finlandesi Azaghal che questa volta si vedono affiancati dai …. Black Death Ritual.
Lo split si apre con le quattro tracce dei finlandesi, la prima delle quali è “Kuin Lampaat Teuraalle”. La track verte sul mid tempo e su un ipnotico riff di sei corde, che accompagna la voce di Varjoherra lungo l’intera prima parte, dove il drumming resta solo elemento di accompagnamento. Uno stacco netto sembra precludere la fine del brano, ma in realtà non è cosi. Gli Azaghal sorprendono un’altra volta regalando una seconda parte decisamente più oscura e misteriosa, dominata dalla chitarra. Il frontman passa al growl tormentato e angosciato, aiutato anche da un ritmo opprimente. Strani i riff heavy metal che si sviluppano nell’ultimo cambio di ritmo che riporta la traccia sullo stile degli esordi.
“Mustan Tulen Palvelija” inizia con un ritmo lento, leggermente velocizzato solo dalla batteria, che resta come nella precedente relegate ad un ruolo di secondo piano. I vocals sono vomitati, strazianti, nello stile di lavori come “Noituuden Torni”. La traccia resta molto lenta e ‘pesante’ per l’intera durata, senza regalare spunti innovativi o inaspettati, salvo prendere velocità nella chiusura.
“Maailman Viimeinen Yö (Ja Ensimmäinen)“ esordisce con un intro lenta, sinfonica, alla quale si aggiunge presto la sei corde. Il combo finlandese gioca la carta dei chorus che rendono più solenne il growl/scream di Varjoherra e la scelta risulta azzeccata, senza appesantire o rallentare la traccia. Nella parte centrale la voce si fa straziata e i cori sinfonici rendono il brano ancora più afflitto e oscuro. Anche in questo caso tuttavia, la band non brilla per creatività.
Decisamente da migliorare è invece la chiusura. “Ikivanha Vainolainen” è una traccia scontata, che si salva giusto per qualche riff che non ti aspetti, ma che, in sostanza non regala niente di nuovo o memorabile alla scena black. Tanto che se si ascolta l’esordio o il minuto 3 del brano, è difficile trovare qualche differenza. Agli Azaghal un risicato 6/7, ma ci penserà “Perkeleen Luoma” a rimettere le cose a posto.
“Order of the Black Holocaust” è la prima traccia per i Black Death Ritual, che offrono un ibrido black/death che ha ben poco da offrire sul piano dell’originalità. Questo brano ne è la dimostrazione, anche a causa di una registrazione non esattamente egregia, che rende i suoni di chitarra e i vocals più simili a un pastone inascoltabile che a una song degna di nota. Niente a che fare con le produzioni volutamente grezze e ruvide dei grandi master norvegesi.
“Funeral” non si discosta da quanto già annunciato ed è talmente mal registrata che è quasi impossibile ascoltarla fino in fondo. Per dovere di cronaca,il lavoro della chitarra si potrebbe definire buono, se solo questa fosse una webzine death/thrash, perché è a questi generi che lo stile adottato da questa band si ascrive, soprattutto per quanto riguarda le parti strumentali.
“Open Blackmetal War” non si riesce a salvare, perché dopo due tracce di inclassificabile metal, l’ascoltatore si annoia e passerebbe volentieri all’ascolto di un altro combo. Il tentativo patetico dei vocals di imitare lo scream tipico della old school fallisce miseramente, così come per quanto riguarda il drumming. Bocciati.
“Blacksoil Emptiness” è il classico ‘meglio del peggio’. I BDR chiudono con una traccia lenta, che si rende anche ascoltabile riportando il combo verso i più consoni lidi del black metal. Scartando lo scream, rimasto mal curato, la parte strumentale si sviluppa un po’, cominciando a costruire un dialogo sensato tra chitarra e batteria. A questo punto c’è da chiedersi, se le potenzialità ci sono, perché rovinarsi la faccia con tre tracce così abominevoli come le precedenti?

Recensione a cura di: Akaah

Giudizio Complessivo: 5,5/10

Tracklist

Azaghal
1.Kuin Lampaat Teuraalle
2.Mustan Tulen Palvelija
3.Maailman Viimeinen Yö (Ja Ensimmäinen)
4.Ikivanha Vainolainen

Black Death Ritual
5.Order of the Black Holocaust
6.Funeral
7.Open Blackmetal War
8.Blacksoil Emptiness

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