sabato, novembre 18, 2017 10:04

Aura Noir – Dreams Like Deserts (Ep, 1995)

Inutile soffermarci sull’importanza di questa band, solida, fatta dai tanti concerti, dall’amicizia con i Darkthrone e dai molti lavori rilasciati.
Soffermiamoci invece su questo Ep, datato 1995, prima uscita “ufficiale” della band.
“The Rape “ parte con una batteria e con un incedere di basso cadenzato tipico del doom, molto rallentato, poi arriva subito la voce cavernicola, molto particolare. Ottimi i riff, molto veloci, grande la batteria. I riff sono molto “staccati” ed efficaci. Molto bella la fine della canzone, in sfumato.
“Forlorn Blessings To The Dreamking  “ tipici riffs incrociati con la batteria, che ci rimandano innegabilmente ai grandiosi Slayer, e anche la voce, in certe parti, è un incrocio tra black e thrash metal. Arpeggi chtiarristici e giri di basso da ricordare. Bellissima la parte in cui la song cambia tempo, troviamo uno stacco melodico in cui è maggiormente presente il lavoro oscuro svolto dalla batteria e dal basso; in pratica la base ritmica del brano. Poi si riprende a 100km orari, con riff velocissimi e batteria ultra-veloce.
“Dreams, Like Deserts “ title-track dell’opera. La composizione in questo caso ritorna su lidi tipici del doom/death dei primi My Dying Bride. Poi l’incedere del pezzo si velocizza così come i giri di basso si fanno più claustrofobici e poi l’ottima voce in scream/growl chiude il quadrato. Un bel mix vincente. Bellissimi i cambi di tempo, e gli stacchi thrash, che condiscono il tutto arricchendo il songwriting della band.
“Angel Ripper ”qui si ritorna su lidi black-thrash dando spazio ai soliti riff alla Slayer, forti, d’impatto, ma purtroppo già triti e ritriti. L’unica innovazione si trova negli ottimi stacchi e cambi di tempo, improvvisi. Perfino la voce, in questo pezzo, sembra un po’ meno ispirata del solito. Composizione non particolarmente riuscita ma apprezzabile.
“Snake” canzone cortissima che non arriva ai due minuti di tempo. Inizia alla grande con un ottimo riff tipico del black che sfocia in un assolo alla Slayer. Grandiosi i riff, ottima la batteria, e stavolta travolgente ed incredibilmente ispirata la parte vocale grazie ad uno scream perfetto. Ottima song, forse la migliore del lotto!
“Mirage “ giungiamo così a quest’ultimo pezzo, molto ispirato anche questo, un po’ meno convincente del pezzo precedente, ma comunque molto godibile per la presenza micidiale di vocalità e riff chitarristici.
Un buon Ep.

Recensione a cura di: Darkthrone85

Giudizio Complessivo: 7/10

Tracklist

1.The Rape
2.Forlorn Blessings To The Dreamking
3.Dreams, Like Deserts
4.Angel Ripper
5.Snake
6.Mirage

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