luned, novembre 20, 2017 05:29

Athanor – Reaper (Ep, 2009)

Nuova fatica discografica per i nostrani Athanor, gruppo di Petacciato (Molise) gruppo che si forma nel 1998 e già dall’anno successivo rilascia il primo demo.
Da li in avanti una carriera discografica costellata di Demo ed Ep ottimi, ed un full-length 666% Necrotic Black Metal (datato 2008) a dir poco strepitoso.
Il livello compositivo è rimasto lo stesso del, magnifico, primo full. Anzi, se possibile è perfino migliorato.
“ A dark remembrance “ una batteria tellurica giunge all’orecchio dell’ascoltatore mentre Lord of War incanta con un riffing preciso ed uno scream perfetto. Lucas Demon esegue un gran lavoro al basso (non limitandosi alla ritmica, ma inserendo degli ottimi giri pieni di tecnica) e l’ottimo Lord Arhald alla batteria fa il resto. Composizione particolarmente ispirata e realizzata in modo perfetto dal combo molisano. Interessanti i pregevoli cambi di tempo con vari cambiamenti compositivi che comunque non sconvolgono la vera struttura del pezzo. Splendido il finale con una batteria pronta a mietere vittime (assieme all’ottima sezione ritmica creta con basso e chitarra) e la voce, magnifica, in scream che ci trascina in un ricordo oscuro. Magnifico, sul finale, il malvagio fraseggio chitarristico realizzato da Lord of War.
“ Ritual of necrotic cult “ Ritmo potente, preciso e grandissimo riffing di chitarra. Questi sono gli ingredienti strumentali di questa seconda composizione. Composizione variegata che vede al suo interno innumerevoli cambi di tempo e variazioni strumentali realizzati con estrema classe dal combo nostrano grazie alle indubbie doti tecniche. Tutti perfetti, grandissima prova corale, Lord of War col suo scream personale e potente ci vomita addosso il ritualistico testo con tanto di formule esoteriche quali : zazas zazas nasatanada zazas. A ridosso del secondo minuto, troviamo una pausa con successiva ripartenza ma non particolarmente violenta, anzi, la traccia rimane su tempi medi fino alla pausa successiva presente dopo il terzo minuto e venti. Dopo lo stacco, creato magistralmente con l’ausilio della sola chitarra e della voce di Lord of War, la ripartenza è bruciante ma senza mai sfociare nel cacofonico. Perfetto il fraseggio chitarristico inserito nella parte finale del brano, magistrale per note suonate e distorsione usata. Composizione intrisa di alto valore esoterico. “ Evil death “ Tributo ai leggendari (e nostrani) Mortuary Drape. Brano realizzato in modo personale dal combo molisano che ci mostra tutta l’abilità tecnica del caso. Splendido il risultato finale; ottimo omaggio ad uno dei gruppi migliori del panorama black metal mondiale. Splendido l’assolo chitarristico dotato di un distorsione maligna fino al midollo. Gli Athanor rendono onore ai mitici Mortuary Drape tramite questa ottima cover.
“ Death’s passage “ è l’ultimo brano del disco. Una lunga cavalcata nera introdotta dalla perfetta sezione ritmica eretta da Lucas Demon e Lord Arhald (rispettivamente basso e batteria). Lord of War con i suoi riff chitarristici incessanti e claustrofobici imprigiona l’ascoltatore nel Mondo di morte descritto nel testo e lo conduce in un viaggio senza ritorno. Magnifico lo scream, perfetto il basso che disegna dei giri armonici notevoli. In quest’ultimo brano non mancano cambi di tempo, ripartenze di puro black metal, pause e altre variazioni stilistico-compositive che aggiungono ulteriore bellezza al disco. Splendido il malvagio fraseggio chitarristico presente a ridosso del quinto minuto. Ottimo il finale sfumato.
Ep realizzato in maniera egregia dal gruppo molisano che in sole quattro composizioni ci scaglia addosso tutta la sua grinta e la sua determinazione.
Gruppo che ci ha regalato sempre lavori degni di nota e che, anche questa volta, non delude.
Attendo con ansia il prossimo full-length.

Recensione a cura di: Darkthrone85

Giudizio Complessivo : 8/10

Tracklist

1.A dark remembrance
2.Ritual of necrotic cult
3.Evil death (Mortuary Drape cover)
4.Death’s passage

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