lunedì, novembre 20, 2017 13:18

Assaulter – Subservience (Ep, 2008)

Duo australiano dedito ad un potente thrash/black metal.
Si formano nel 2004 e subito l’anno successivo registrano il primo demo, cui seguirà un ulteriore demo nel 2006.
Poi, nel 2008 questo Ep che fungerà da apripista per il primo full-lenght del combo straniero.
S. Berserker (voce, chitarra e basso) ha militato dal 200 al 2003 come bassista e cantante dei Deströyer 666 (gruppo di culto della scena black/death/trash australiana).
A.C. è l’uomo che risiede dietro il drumkit in questo progetto.
“ Heavy Sits The Crown “ è la prima delle due composizioni dell’ep. Parte con una serie di riff distorti tipicamente thrash metal che ci rimandano fin da subito a gruppi storici come gli Slayer ad esempio. Possiamo ascoltare nell’ottimo muro sonoro ritmica eretto dal duo anche uno splendido assolo di chitarra eseguito con estrema maestri da S. Berserker che poi subito finito l’assolo si appresta a cantare con un ottimo scream. Subito dopo la prima strofa riecco che fa capolino un assolo chitarristico praticamente perfetto. La composizione viene eretta ritmicamente quasi solo dall’enorme lavoro di A.C. dietro le pelli a dir poco monumentale che fa di tutto per far raggiungere al pezzo una velocità esorbitante unita ad una violenza dirompente. Ottimo anche S. Berserker mentre si diletta con basso e chitarra ritmica. Ottimi i fraseggi chitarristici che cambiano radicalmente la forma-canzone del pezzo e sono seguiti da cambi di tempo repentini. Durante il finale del pezzo possiamo ascoltare sia fraseggi chitarristici particolarmente tecnici che sprazzi di puro thrash metal old-school mischiato sapientemente con delle sapienti parti di black. Splendida traccia che ci fa capire fin da subito la validità del combo australiano.
“ The Eternal Soldier “ introdotta da riff di chitarra iper-distorti e da effetti sonori vari ecco che pian piano parte il pezzo. Lunga introduzione nella quale possiamo ascoltare la distorsione particolarmente convincente delle chitarre e del basso mentre la batteria, come sempre, erige un muro sonoro impressionante anche se molto meno violento della canzone precedente in questa prima parte. Giunti a ridosso del secondo minuto la traccia cambia radicalmente, i riff chitarristici iniziano a farsi più marcatamente thrash metal e sono presenti anche dei fraseggi molto interessanti. La batteria diviene sempre più potente e sincopata. A metà brano di nuovo una pausa e un cambio di ritmo netto con tanto di ottimo fraseggio (a tratti melodico) eseguito con la solita maestria da parte di  S. Berserker. La composizione negli ultimi minuti diviene una vera e propria marcia militare. Traccia interessante che ci mostra un lato del duo molto differente rispetto alla precedente composizione.
Due sole tracce ma capaci benissimo di spronare l’ascoltatore e fargli recepire in pieno il messaggio di violenza mista a classe che il duo australiano distribuisce con estrema maestria in queste tracce.
Una Piccola perla di breve durata, ma molto intensa, merita decisamente l’acquisto.

Recensione a cura di : Darkthrone85

Giudizio Complessivo: 8/10

Tracklist

1.Heavy Sits The Crown
2.The Eternal Soldier

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