sabato, novembre 18, 2017 10:03

Asgaard – Stairs to Nowhere (2012)

Che piacevole sorpresa è stata questo sesto full length dei polacchi Asgaard, che, con magistrale abilità, hanno saputo cogliere il meglio da 3 generi ben distinti, l’aggressività del Black Metal, il surrealismo decadente del Gothic e le atmosfere oscure e malsane del Doom; se a tutto questo aggiungiamo degli inserti sonori di derivazione non estrema, quali potrebbero essere il Jazz o le parti puramente orchestrali, quello che si ottiene è un grande disco. Ineccepibile sotto qualsiasi forma lo si voglia guardare, surreale e magico, Stairs To Nowhere è sicuramente un disco innovativo, erede di quel post metal che prevede una totale trasgressione alle ortodossie imposte negli anni trascorsi, ma qui la trasgressione è totale, come a voler riscrivere le regole e i dogmi, la melodia e il clean non sono più tabù da evitare, ma parti integranti di un mondo oscuro, a volte travisato, molte volte auspicato e che finalmente riesce ad esprimersi in tutte le sue sfaccettature, nulla viene precluso  nell’intraprendere un percorso che sembra indirizzato verso una soluzione più meditativa che istintiva, i suoni non devono per forza essere un’arma di distruzione di massa, ma suscitare emozioni e sensazioni che stimolino la mente, o se preferite, l’anima, per riuscire a costruire qualcosa di nuovo, un’ancora di salvezza forse, in questo mondo decadente e allo sbando. Grandi Asgaard.

Recensione a cura di : Blackraven

Giudizio complessivo : 9/10

Tracklist

1. Labyrinth
2. Of Pawn and King
3. God of the 3rd Millennium
4. Irradiance
5. Marionettes
6. Stairs to Nowhere
7. Cry of Moribund Butterflies
8. Within the Eyes of Angels

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